Durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro, apparso soddisfatto per l'ottimo campionato disputato sin qui dai granata: "Siamo felici perchè è un momento splendido per la nostra Salernitana e siamo reduci da una lunga serie di risultati positivi. Siamo soddisfatti anche del pareggio contro il Bari, resta un po' di rammarico perchè fino all'80' eravamo in vantaggio per 2-1. Dobbiamo continuare su questa strada, sapendo che noi tifosi stiamo svolgendo un ruolo fondamentale. Erano tanti anni che non si vedeva un campionato così bello e livellato verso l'alto, la prima può perdere in casa contro l'ultima e il Cesena,fanalino di coda,ha appena 10 punti di differenza rispetto alla capolista. Questa B è più interessante della A per la sua imprevedibilità e tante squadre possono contare su elementi di un certo spessore".
Santoro prosegue: "Siamo soddisfatti del rendimento di tutti i calciatori, stanno davvero onorando la maglia. Conoscevamo bene Gatto, mi ha fatto molto piacere che sia tornato a Salerno perchè non ha mai nascosto il suo grande attaccamento alla maglia. A questa squadra bisogna dare atto di aver sempre rimontato quando è andata in svantaggio, non è assolutamente semplice. Ci hanno già regalato tante emozioni: Minala, con il gol di Avellino, è entrato nella storia segnando un gol fondamentale all'ultimo minuto, un sogno per tutti quanti noi e il classico derby perfetto per chi ama la Salernitana. Rosina nota stonata? Fino a quando gioca nella Salernitana, Rosina deve essere sostenuto. Potrebbe impegnarsi un pochino in più. ma merita il nostro rispetto e il sostegno di tutta la tifoseria in un momento di appannamento. Forse, dopo la buona prova di Avellino, si aspettava maggiore spazio dal primo minuto".
Sulla prossima trasferta: "Tanti gruppi partiranno in massa per Cesena, credo che sarà una bella partita anche sugli spalti. Loro hanno una bella tifoseria, i nostri mille però canteranno come cinquemila loro". Infine sul calo di spettatori all'Arechi: "Ci sono meno abbonati, ma non parlerei di fuga dallo stadio. 3400 persone hanno dato fiducia a scatola chiusa alla società, temevamo numeri ancora più bassi. Qualcuno forse aveva paura che sarebbe stato un campionato d'assestamento, tranquillo e senza ambizioni. Piano piano questi ragazzi stanno riconquistando tutti. Qualche dichiarazione estiva aveva lasciato intravedere qualche scenario non propriamente positivo, i tifosi si aspettavano uno squadrone che puntasse al massimo. Ora siamo tutti soddisfatti, sembra anche che Lotito voglia chiedere la concessione dell'Arechi e questo è un segnale ulteriore che si è intrapresa la strada giusta".
Gaetano Ferraiuolo
