Gli ultimi risultati positivi hanno alimentato anche nei più scettici la convinzione che questa Salernitana possa davvero lottare per la promozione in serie A attraverso i play off. Non tanto per aver battuto Avellino, Novara ed Empoli e pareggiato con due top club come Frosinone e Bari, quanto per il fatto che i granata sono stati capaci di ben figurare pur avendo l'infermeria piena e tutti i difensori centrali indisponibili. La domanda, dunque, è legittima: dove potrebbe arrivare la Salernitana quando Bollini avrà tutti gli elementi della rosa in piena forma? Proviamo, dunque, a proporvi un sondaggio chiedendovi di travestirvi da allenatori: quale sarebbe la vostra formazione ideale? In attesa delle vostre risposte nella sezione dedicata ai commenti, vi mostriamo la nostra Salernitana ideale:
Modulo: 4-3-3
Portiere
Adamonis: Radunovic è il titolare e resterà tale, ma a noi questo giovane lituano ha ben impressionato sin dalle prime partite di campionato. Si partisse da zero, probabilmente punteremmo su di lui. Contro l'Ascoli i suoi guantoni permisero di portare a casa un punto fondamentale, a Cesena altra chance per sovvertire le gerarchie
Difensori
Pucino e Vitale terzini: il primo sta crescendo partita dopo partita ed ha ancora ampi margini di miglioramento, il secondo è un'assoluta garanzia e ben figurerebbe anche in 5-6 squadre di categoria superiore. La Salernitana attuale non può assolutamente fare a meno di lui, capace anche di garantire ogni anno una media di 8 assist e 3-4 gol da palla inattiva
Schiavi e Bernardini centrali: Mantovani sta facendo benissimo, Perico può adattarsi, Tuia scalpita e quando è concentrato può dire la sua, ma questo ci sembra il tandem meglio assortito sia dal punto di vista tecnico, sia sul piano fisico e temperamentale. Prima dei rispettivi infortuni, del resto, stavano disputando un buonissimo girone d'andata. A gennaio il loro rientro vale più di un nuovo acquisto
Centrocampisti
Signorelli: bravo Bollini a gestirlo dal punto di vista fisico dopo un lungo periodo di inattività, bravo lui a lavorare sodo per ritrovare la forma migliore senza fretta e con grande professionalità. Non è un caso che il suo rientro nell'undici titolare sia coinciso con una crescita della squadra sul piano del gioco
Ricci: nel nostro 4-3-3 dovrebbe sacrificarsi come mezz'ala, ma con le sue qualità e la sua intelligenza tattica ha i mezzi per adattarsi senza problemi. Dopo un inizio deludente, sta tornando quel calciatore che fece letteralmente innamorare Bollini in quel di Perugia
Minala: un giocatore che sa fare tutto, probabilmente destinato alla Lazio già dal prossimo giugno. Il gol di Avellino resterà nella storia, ma a prescindere da quella magia al 96' si sta confermando un elemento assolutamente insostituibile
Attaccanti
Sprocati e Alex esterni: corsa, dinamismo,gamba, personalità, qualità,buon senso del gol, imprevedibilità, spirito di sacrificio. Hanno tutto per fare sfracelli in questa categoria, soprattutto Sprocati è partito a mille meritando le attenzioni di società di massima serie. E pensare che Longo, a Vercelli, lo considerava una riserva...
Rossi: Rodriguez è forte, siamo certi che Bocalon arriverà in doppia cifra senza alcun problema, ma il golden boy scuola Lazio è una forza della natura e sta confermando di avere la grinta del veterano pur essendo molto giovane.
Questa sarebbe la nostra Salernitana ideale; considerando che a gennaio ci sarà anche Orlando e che restano fuori giocatori come Perico, Mantovani, Odjer, Rizzo, Della Rocca, Zito, Di Roberto, Rodriguez e Bocalon (in attesa di Rosina) possiamo ben capire che questa rosa può davvero lottare per i play off...ora tocca a voi!
Gaetano Ferraiuolo
