The wall Mantovani: super prestazione, è lui il migliore

Il difensore era stato accantonato troppo frettolosamente da Bollini, ma deve essere titolare

Salerno.  

Da eterna riserva a leader della difesa il passo è stato breve, complici anche innumerevoli defezioni nel reparto arretrato che hanno "costretto" Bollini a gettarlo nella mischia proprio quando sembrava ormai non rientrare nei piani tecnici. Come sempre accaduto durante la scorsa stagione, anche quest'anno Valerio Mantovani ha saputo farsi trovare pronto ogni qual volta è stato chiamato in causa, lui che è stato ribattezzato dalla società "il giovane vecchio" per la sua capacità di scendere in campo con la personalità del veterano e con quella cattiveria agonistica necessaria per fronteggiare avversari di esperienza maggiore, ma che poco hanno potuto a cospetto di un ragazzo dal futuro assicurato e che il Torino si è fatto scappare forse troppo frettolosamente. Bravo Fabiani, ingiustamente tacciato da qualcuno di non conoscere talenti under, a pescarlo dal nulla facendogli sottoscrivere un contratto quadriennale rifiutando, nei mesi successivi, proposte anche di club di categoria superiore che lo stanno seguendo con attenzione nel suo percorso di crescita.

Dopo aver giocato tante buone partite, ieri per Mantovani c'è stata la consacrazione. Improvvisamente, infatti, si è ritrovato senza due punti di riferimento come Schiavi e Bernardini, è stato affiancato da due compagni che, di ruolo, fanno i terzini di spinta e ha dovuto guidare la retroguardia granata a cospetto di attaccanti non dal curriculum eccelso, ma rapidi e sguscianti. Di testa o in anticipo, in scivolata o di posizione, Mantovani non ha sbagliato praticamente nulla e ha giocato la miglior partita da quando indossa la maglia della Salernitana, una performance di altissimo livello utile ad acuire anche il suo livello d'autostima alla vigilia di un altro test indicativo come quello contro la Cremonese e a riscattare un paio di errori insoliti commessi contro il Bari. In una difesa incerottata e perennemente in emergenza spicca una certezza: i granata, al momento, non possono vare a meno di Valerio Mantovani. 

Gaetano Ferraiuolo