Qui Cremona: Paulinho out, scalpitano Perrulli e Piccolo

Tesser ha perso nell'ultimo precedente a Salerno, grigiorossi forti in trasferta

Salerno.  

Una sorpresa che sorpresa non è. Può essere definita così l'ottima Cremonese di Attilio Tesser, allenatore che è riuscito a riportare in serie B dopo tantissimi anni i grigiorossi al termine di una strepitosa rimonta sull'Alessandria culminata con la vittoria in extremis sul Racing Roma all'ultima giornata. L'ex trainer della Ternana (che l'ultima volta, a Salerno, ha preso 3 gol dinanzi a 25mila spettatori perdendo il derby con l'Avellino) ha la fortuna di guidare un gruppo composto dal giusto mix di giovani ed esperti e che, per qualità e temperamento, è appena inferiore alle primissime dell classe e potrà lottare fino in fondo per il salto di categoria attraverso i play off. E non inganni il ko casalingo con il Palermo: i lombardi hanno dominato, tirato tre volte di più in porta, colpito un palo e recriminato per un arbitraggio sfavorevole. Anche il pari sarebbe stato stretto ai grigiorossi. Più pericolosa in trasferta che in casa (11 punti collezionati e ben 3 vittorie, memorabile quella col Cittadella in 9 contro 11), la Cremonese dovrebbe scendere in campo con il classico ed offensivo 4-3-3: dinanzi a Ujkani (in passato oggetto del desiderio anche della Salernitana, per media voto è tra i migliori della B) ci saranno Almici, Canini, Claiton e Renzetti, gente che ha giocato anche in serie A e che ha anche il vizio del gol sulle palle inattive.

A centrocampo c'è abbondanza, ma orientativamente Tesser riconfermerà Arini, Croce e Pesce, altro terzetto abituato a palcoscenici importanti e che, pur perdendo qualcosa in fase di non possesso, garantisce estro, imprevedibilità e tanta corsa. In avanti, senza l'acciaccato Paulinho (che nella migliore delle ipotesi si accomoderà in panchina) spazio a Mokulu, Piccolo e uno tra Brighenti e Perrulli. Quest'ultimo, dopo aver contribuito alla promozione della Salernitana con un buon girone di ritorno, si sta ritagliando uno spazio importante e potrebbe addirittura partire dall'inizio. Occhio anche al giovane scuola Fiorentina Cavion, l'uomo dei gol pesanti e dall'assist facile. Non influirà più di tanto, invece, il fattore pubblico: attesi un centinaio di supporters ospiti nonostante i segnali di apertura dell'Osservatorio.

Gaetano Ferraiuolo