Domenica la Salernitana ospiterà la Cremonese di Tesser. Contro i grigiorossi sarà una sfida d’alta classifica, ed in proiezione futura potrebbe essere fondamentale non perderla, anche in virtù degli scontri diretti, a volte vero e proprio ago della bilancia nella classifica finale, e quindi spada di Damocle in un ipotetico posto play-off. Anche in questa settimana Bollini ha dovuto fare i conti con diverse indisponibilità, ma ormai questo è un fattore con cui ci si inizia a fare il callo. La Salernitana si giocherà le proprie carte con gli uomini a disposizione, con il carattere messo in mostra fin ora, ma soprattutto dalla sua avrà ancora una volta il pubblico dell’Arechi. Si è detto tante volte dell’ormai noto “dodicesimo uomo in campo”, ma quella che potrebbe essere interpretata come una frase fatta, nella realtà dei numeri diventa un fattore obiettivamente decisivo: i granata tra le mura amiche non perdono addirittura dalla scorsa stagione. Era il primo maggio, di scena Salernitana - Frosinone, finita 3-1 per i ciociari tra le mille polemiche per un arbitraggio alquanto discutibile. Fu di fatto la fine delle speranze play-off, un brutto epilogo per una cavalcata che aveva fatto risalire i granata nelle parti nobili della classifica, dopo l’inizio incerto con Sannino al timone. Ma questa ormai è storia passata, da allora i granata nel Principe degli stadi hanno ottenuto (Coppa Italia compresa) 3 successi, 5 pari, e come detto, nessuna sconfitta. Basta questo per capire come su quei gradoni ogni sabato (o domenica in questo caso) avvenga la magia, e di questo la Salernitana sta facendo, e siamo sicuri continuerà a fare, il suo punto forte. Avanti quindi con la Cremonese, l’obiettivo tre punti è a portata di mano, e l’Arechi si prepara ancora una volta a fare la sua parte.
Simone Gallo
