Come ogni settimana proponiamo la top undici relativa alla giornata di campionato appena andata in archivio. Spicca la presenza di due calciatori della Salernitana, ben rappresentate anche Bari e Venezia che stanno disputando una stagione di ottimo livello dopo una partenza altalenante.Ecco le nostre scelte:
Portiere:
Audero (Venezia): l'Entella ha preso d'assalto la porta lagunare per 90 minuti, se il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0 buona parte del merito va attribuita a questo giovane portiere che, sin dall'esordio contro la Salernitana, ha lasciato intravedere ottime cose. Strepitoso un intervento su De Luca a 20 minuti dalla fine, un volo all'incrocio dei pali che vale da solo il prezzo del biglietto
Difensori:
Mantovani (Salernitana): al termine di una settimana difficile soprattutto sul piano emotivo dopo la perdita della nonna, entra in campo con la grinta di un leone e annulla ogni avversario che transita dalle sue parti. Mokulu, sul piano fisico, dovrebbe sovrastarlo, invece l'ex Torino non gli fa toccare un pallone. Una bella certezza nell'incerottata retroguardia granata
Anderson (Bari): bravo Grosso a inserirlo gradualmente nell'undici titolare, bravissimo lui a farsi trovare pronto dimostrando di essere uno dei terzini più affidabili della categoria. Spinta continua, cross precisi, rapidità, buona tecnica individuale e progressi in fase difensiva, è destinato ad essere uno dei punti di forza dei pugliesi
Salvi (Cittadella): non è un titolare inamovibile, ma quando chiamato in causa svolge sempre un ruolo importante. Non si fa intimorire dal pubblico del Barbera e dallo strapotere tecnico degli avversari, nel finale si toglie anche lo sfizio di realizzare la rete del 3-0 confermandosi elemento con il vizio del gol.
Iacoponi (Parma): nella giornata in cui si celebra il record di presenze di Lucarelli, è il difensore forse meno accreditato a meritare la palma di migliore nel pacchetto arretrato. Giganteggia a cospetto di un Ascoli troppo timido soprattutto dopo l'uscita di Favilli, pesante la rete che spiana la strada verso una vittoria fondamentale
Centocampisti:
Ricci (Salernitana): secondo gol consecutivo per il golden boy scuola Roma, un talento dal futuro assicurato che, dopo una partenza ad handicap dettata anche da un'errata collocazione tattica, sta prendendo per mano la squadra risultando determinante. Non è un caso che la luce si sia spenta dopo la sua sostituzione
Petriccione (Bari): vale lo stesso discorso fatto per Anderson: in una rosa di top player, lui si sta ritagliando uno spazio importante confermando che, in questa categoria, per far esprimere al meglio talenti di classe ed esperienza serve anche il giovane di qualità che corra per due. Segna un gol che può cambiare la storia del Bari e del campionato
Troiano (Entella): la sua squadra, come detto, avrebbe meritato la vittoria, lui è il più pericoloso in assoluto e soprattutto nel primo tempo sfiora il gol in quattro circostanze imbattendosi nei miracoli di Audero e in un pizzico di cattiva sorte. Sembra rivitalizzato dopo un avvio di stagione al di sotto degli standard abituali
Attaccanti:
Di Carmine (Perugia): in estate il ds Goretti ha fatto di tutto per trattenerlo dicendo no al Parma e a metà serie B, la scelta si è rivelata giusta. Sta trascinando a suon di gol una squadra che sembrava smarrita, la doppietta contro il Carpi conferma che mister Breda non può fare a meno di lui
Pettinari (Pescara): non sarà ancora la squadra che aveva immaginato dal punto di vista tattico e del gioco, ma un primo miracolo Zeman lo ha già fatto: questo ragazzo, per quanto bravo, non aveva mai segnato tanto in carriera. Altro giro, altra doppietta e tre punti d'oro per la sua squadra
Castaldo (Avellino): segna con freddezza il penalty che vale l'1-0, quando i suoi compagni vanno in difficoltà è il primo a dare una mano a tutto campo mostrandosi in crescita anche dal punto di vista fisico. Funziona il tandem con Ardemagni, la sensazione è che Asencio dovrà faticare per ritrovare un posto tra i titolari
Allenatore Venturato (Cittadella): Pescara, Empoli, Palermo: una squadra sempre poco accreditata è riuscita a fare risultato su tutti e tre i campi delle retrocesse, perdendo immeritatamente con il Frosinone, mettendo sotto il Bari e confermandosi grande con le grandi. La Salernitana è avvisata.
Gaetano Ferraiuolo
