Amarcord granata: 19 anni fa vittoria sul Venezia

L'autorete di Bilica e il lancio di pomodori a....Novellino

Salerno.  

Come di consueto, la redazione di Granatissimi.Ottopagine dedica quotidianamente un angolo all'amarcord granata ricordando partite, eventi o calciatori che sono entrati di diritto nella quasi secolare storia della Salernitana. La pagina facebook "Accadde oggi-Salernitana" ha ricordato una delle partite più intense, discusse e combattute giocate nel campionato di serie A, una vittoria purtroppo inutile ai fini della classifica finale, ma che permise ai ragazzi di Delio Rossi di conquistare il terzo successo consecutivo tra le mura amiche a cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Dopo aver vinto insieme il torneo cadetto, esattamente 19 anni fa Salernitana e Venezia si ritrovarono all'Arechi con il chiaro intento di uscire dalla crisi e di dare seguito ai risultati positivi della domenica precedente: i granata, sempre in casa, avevano battuto 2-0 il Perugia grazie a una doppietta di Di Vaio, gli arancioneroverdi impattarono per 1-1 a Udine. Su un terreno di gioco in pessime condizioni e in un clima freddissimo, i campani trovarono il vantaggio in modo fortunoso: azione insistita di Di Michele, goffa deviazione di Bilica e Taibi battuto per l'1-0. Il monologo granata produsse altre tre nitide chance, ma il portiere ospite si confermò tra i più bravi della categoria.

Nella ripresa accadde praticamente di tutto: prima un rigore sbagliato da Di Vaio, poi un rosso a Balli per fallo di Fresi (gioco fermo per tre minuti, Racalbuto tornò sui suoi passi aiutato anche dai giocatori del Venezia), infine due gol annullati ai lagunari per fuorigioco, situazioni davvero dubbie e che scatenarono la furia di Novellino in panchina e in sala stampa, Il mister applaudì ironicamente la tribuna quando qualche tifoso gli lanciò due pomodori in segno di sfottò. A fine gara grande festa sotto la Sud, quanto mai determinante in una partita vietata ai deboli di cuore.

Gaetano Ferraiuolo