Ecco Saia, l'arbitro dal cartellino facile

L'anno scorso granata penalizzati contro il Carpi

Salerno.  

Sarà Francesco Paolo Saia a dirigere la sfida di sabato tra Cittadella e Salernitana. Il 33enne fischietto della sezione di Palermo raccoglierà al Tombolato il suo 70° gettone di presenza in cadetteria. Questo il suo ruolino di marcia: 22 vittorie interne (31,58%), 21 pareggi (29,82%), 26 vittorie esterne (38,6%), 18 rigori e ben 35 espulsioni. Vanta anche alcune presenze in massima serie. Si tratta di un direttore di gara, come si può notare dalla scheda tecnica, molto severo e dalle caratteristiche di “anticasalingo” per l'alta percentuale di cartellini rossi estratti e, soprattutto, per le numerose vittorie esterne. Capita molto di rado, infatti, che un arbitro abbia un maggior numero di vittorie di squadre ospiti rispetto a quelle locali. L'anno scorso un precedente abbastanza contestato e che influì negativamente anche sulla sfida successiva della Salernitana, il derby di Avellino. All'Arechi andava di scena la sfida tra i granata e il Carpi di Castori e nel primo tempo il fischietto siciliano decise di espellere per doppia ammonizione Massimo Coda, ingenuo nel caso del secondo giallo, ma totalmente "innocente" sul primo, nato da una provocazione dell'impunito Letizia. Non solo: il gol del vantaggio dei romagnoli era viziato da una evidentissima posizione di fuorigioco, ma in quel caso le colpe sono da dividere con l'assistente. Si tratta, in generale, di un arbitro abbastanza contestato: la sua facilità ad estrarre cartellini deve rappresentare un motivo in più di lavoro per lo staff tecnico granata, chiamato a catechizzare a dovere i giocatori per non incorrere in ingiusti o pesanti provvedimenti disciplinari. Salernitana-Carpi, del resto, insegna...

Gaetano Ferraiuolo