Pazza, pazza serie B: Salernitana, credici anche tu!

Sarà come giocare in casa: tutti insieme per sognare ancora!

Salerno.  

Sarà pur vero che il Cittadella, da un anno e mezzo a questa parte, è l'autentica rivelazione del torneo cadetto in rapporto agli investimenti fatti e al curriculum dei giocatori in organico,ma questa Salernitana sbarazzina, folle, imprevedibile, bella ed entusiasmante ha tutte le carte in regola per fare risultato dappertutto. Al Tombolato, del resto, sarà come giocare all'Arechi: 2500 supporters locali, 400 cuori granata impazziti di gioia e desiderosi di tornare a casa con altri tre punti in più in classifica e con lavoglia matta di inseguire un sogno. No, nessuno sta illudendo la piazza nè vuole fare voli pindarici, ma quando una squadra ottiene 12 risultati utili consecutivi con 7-8 elementi infortunati in media, non perde mai tra le mura amiche, non viene messa sotto da nessuno e segna con puntualità svizzera è doveroso alzare l'asticella e trasformare una stagione apparentemente anonima e di assestamento in quella del riscatto. Bollini sa bene che la rosa a disposizione è molto più competitiva di quanto lasciasse intendere prima dell'esordio di Venezia e, in fondo, questo pazzo pazzo campionato di serie B dà a tutti l'opportunità di credere nel salto di categoria.

Fatta eccezione per il Frosinone (che pure sta vincendo pochissimo, un solo successo negli ultimi due mesi),nessuno sembra in grado di avviare una vera e propria fuga: il Bari, inarrestabile in casa, Novara a parte ha sempre sofferto fuori ed è discontinuo, l'Empoli ha carattere, ma becca troppi gol, il Palermo ha problemi ambientali e societari che alla lunga si pagano, il Venezia a nostro avviso non durerà a lungo, il Pescara è sopravvalutato, altre big o presunte tali sono partite malissimo e in B rincorrere non è mai semplice. Che possa essere la Salernitana la Spal o il Benevento di quest'anno? Taccone, nell'incontro con i tifosi dell'Avellino di ieri pomeriggio, ha detto che l'anno prossimo il derby non ci sarà. Che abbia in terra irpina stiano pensando che i granata siano da promozione? Oggi al Tombolato arriveranno altre risposte, ovviamente con un' infermeria piena e qualche incerottato in panchina per onor di firma. Il gruppo, però, conta più delle qualità, della tattica e del blasone: rispetto per questo Cittadella, ma la Salernitana ha la grande occasione per candidarsi ufficialmente a ruolo di mina vagante. Spinta, ovviamente, dall'imprescindibile apporto di quello zoccolo duro che non molla mai e che tanti punti in più ha aggiunto alla classifica granata...

Gaetano Ferraiuolo