Maledizione ex: granata puniti per la 14^volta

Un anno di Alberto Bollini: 58 punti e 20 gol subiti su palla inattiva. Asmah e Kadi...

Salerno.  

Proponiamo di seguito una serie di statistiche e curiosità lasciate in eredità dalla partita persa ieri dalla Salernitana in quel di Cittadella:

-striscia record stop; pur avendo battuto Cagni e Gregucci, mister Bollini non è riuscito a conquistare il tredicesimo risultato utile consecutivo dopo aver fermato 12 avversari con rimonte strepitose. A questo punto la Salernitana non è più la squadra con meno sconfitte della categoria. In B, negli ultimi 20 anni, primeggia Delio Rossi: stagione 1997-98, il primo ko arrivò a Foggia dopo diciassette settimane

-maledizione palle inattive; ancora una volta la Salernitana ha subito una rete sugli sviluppi di un calcio piazzato, una situazione di facile lettura e che aveva rappresentato tema di discussione in questa settimana di lavoro. Durante la gestione Bollini è accaduto già 20 volte, ovviamente prendendo in considerazione anche lo scorso campionato. Un record negativo che sicuramente non farà piacere al trainer di Poggio Rusco, penalizzato anche dalle innumerevoli assenze nel reparto arretrato

-un anno di Alberto Bollini; si è chiuso il primo anno da allenatore della Salernitana del trainer granata, che nella scorsa stagione sfiorò i play off pur essendo subentrato a Sannino in una situazione obiettivamente delicata e difficile sotto tutti i punti di vista. In totale l'allenatore ha conquitasto 58 punti: 36 l'anno scorso, 22 nell'attuale campionato. Dalla sua parte la striscia di dodici risultati utili consecutivi, aver sfatato i tabù Novara, Avellino e Vicenza e le quattro vittorie di fila che, pochi mesi fa, proiettarono i granata in zona promozione prima di un finale da media retrocessione. Quasi perfetta, invece, la media punti nei derby: un solo ko (nel giorno della vigilia di Natale), un pareggio e due successi

-zero minuti; in questa Salernitana così ricca di calciatori in ogni reparto, si registra l'esordio del difensore Popescu, autore di una discreta prestazione per 70 minuti, ma anche di qualche errore tattico che ha favorito la seconda rete del Cittadella. Fatta eccezione per i portieri Russo e Iliadis, soltanto Asmah e Kadi non sono mai scesi in camponel corso del girone d'andata. Facile prevedere che entrambi andranno via a gennaio. Ormai da settimane, invece, non si vedono in campo Zito e Cicerelli, addirittura titolare contro l'Avellino e poi finito nel dimenticatoio

-difesa vulnerabile; ancora una volta i granata hanno lasciato il campo senza riuscire a mantenere la porta inviolata. Quest'anno è accaduto solo contro Venezia, Spezia e Ascoli. La Salernitana, dunque, becca gol da sette trasferte consecutive

-maledizione ex; per la quattordicesima volta durante la gestione Lotito-Mezzaroma, la Salernitana ha subito gol da un giocatore che, in passato, ha vestito la maglia granata. Contando anche la scorsa stagione,Litteri ha già castigato per tre volte il cavalluccio marino; e pensare che a Salerno realizzò soltanto due reti, contro Spal e Verona. In precedenza c'erano riusciti Umberto Improta (due volte), Montella (due volte), Sciaudone, Mazzeo, Falzerano, Grassi, Laverone e Caputo, senza dimenticare l' "autogol" dell'ex di Manolo Pestrin in Salernitana-Ascoli

-6000 irriducibili; pur avendo registrato il dato più basso in trasferta dalla gara di Venezia ad oggi (erano in 365 al Tombolato), la torcida granata continua a ben figurare lontano dall'Arechi, In 5958 hanno girato l'Italia a sostegno di una fede, una spinta che indubbiamente ha portato in dote tanti punti in più in classifica. Meglio di Salerno soltanto le pugliesi Foggia e Bari.

Gaetano Ferraiuolo