Infermeria, buone notizie. Cosa può cambiare a Brescia?

Qualche calciatore ha bisogno di rifiatare, in Lombardia una Salernitana diversa

Salerno.  

E' assolutamente prematuro ipotizzare quale possa essere la formazione della Salernitana in vista della trasferta in programma sabato prossimo contro il Brescia, ma certamente mister Bollini avrà più soluzioni a disposizione. Finalmente, infatti, Alessandro Tuia e Raffaele Schiavi si candideranno per vestire una maglia da titolare e per conferire centimetri, fisicità ed esperienza a una difesa che soffre molto sui palloni alti e che dovrà fronteggiare la bravura di un bomber di razza come Andrea Caracciolo. Fondamentale sarà anche il rientro di Luigi Vitale che, a questo punto, potrebbe riprendere il suo posto sulla corsia di sinistra dopo aver giganteggiato a lungo anche in veste di centrale. Le buone notizie, però, non sono finite. Da domani rientrerà in gruppo a tutti gli effetti anche Mattia Sprocati, assai amareggiato per la sconfitta di ieri, tenuto fermo a scopo precauzionale dallo staff medico pur avendo messo alle spalle i vecchi problemi muscolari, ma pronto ad accomodarsi in panchina per entrare in corso d'opera. Non ci saranno Orlando, Rosina, Bernardini e Perico, in forte dubbio anche Francesco Della Rocca. Che si possa andare verso un cambio di modulo? Possibile, con un 4-4-2 equilibrato ed offensivo e un possibile turno di riposo ad uno tra Signorelli e Minala che, se riconfermato, potrebbe finalmente agire in un ruolo a lui più congeniale.

Gaetano Ferraiuolo