Dopo più di un mese di completa emergenza, la Salernitana inizia a tirare il fiato: dopo i recuperi di Schiavi e Tuia della scorsa settimana, stanno lavorando per tornare a disposizione anche Perico e Sprocati. Oggi nella doppia seduta “Mary Rosy”, Bollini avrà modo di saggiare ulteriormente le condizioni dei lungodegenti, ma la speranza è quella di poter contare almeno sull’attaccante monzese. Il tecnico di Poggio Rusco ha già ribadito diverse volte che non ha alcuna intenzione di rischiare elementi che non siano in gruppo da almeno una settimana, ma la sconfitta di Cittadella ha mostrato come ai granata serva come il pane quel giocatore in grado di accendere la luce quando tutti sono sottotono. In quest’ottica al momento Sprocati è sicuramente il giocatore più talentuoso a disposizione, ma d’altro canto una possibile ricaduta è da mettere in preventivo. Con il possibile ritorno dell’ex Pro Vercelli nell’undici titolare non è escluso anche un cambio di modulo: un 3-4-1-2 o 3-4-3, a discapito di un centrocampista (uno tra Signorelli e Ricci). Sprocati potrebbe agire sia come trequartista dietro le due punte, sia come esterno, con Gatto a centrocampo, ed un'unica punta centrale di ruolo (stile vittoria di Novara). Sabato al “Rigamonti” tornerà a disposizione anche Vitale, il quale ha scontato il turno di squalifica. Il difensore napoletano potrebbe riprendere il proprio posto sull’out mancino, con uno tra Schiavi e Tuia nel terzetto dei centrali, e con Alex alto a sinistra in caso di 3-4-3. Insomma il ventaglio di scelte inizia a diventare importante, una sensazione che a Salerno non si percepiva ormai da tempo.
Simone Gallo
