Luci, ordine pubblico, orari: caos giornata granata

Altro confronto tra la società e le autorità, ecco le ultime novità

Salerno.  

E' notizia di questi minuti che il presidente Marco Mezzaroma sia sceso in campo in prima persona per risolvere la querelle relativa alla futura giornata granata. Come detto più volte dalla società, la comunicazione ufficiale tarda ad arrivare perchè le autorità competenti (su tutte l'amministrazione comunale) starebbero ponendo una serie di paletti derivanti non solo dalla necessità di tutelare l'ordine pubblico in concomitanza con la presenza a Salerno di tifoserie numerose e storicamente rivali come quelle di Perugia e Foggia, ma anche dall'evento delle luci d'artista che non permetterebbe di disputare le gare in orario serale dal momento che il parcheggio antistante l'Arechi è luogo di ritrovo per i bus che trasportano i turisti. "Come sempre la Salernitana viene in secondo piano, chi si è abbonato non conta nulla?" una delle lamentele più gettonate sul web, ma ormai da anni la prima realtà calcistica cittadina è costretta ad adeguarsi scendendo in campo, talvolta, addirittura alle 12 come accaduto con frequenza nel campionato di Prima Divisione e con un notevole calo di spettatori e di introiti al botteghino.

A questo punto l'ipotesi concreta è quella che venga predisposta la giornata granata contro il Foggia a patto che la gara si giochi nel primo pomeriggio, un notevole danno per studenti, lavoratori e commercianti. SI era paventata anche la possibilità di rinviare tutto al girone di ritorno, ma sia praticamente, sia burocraticamente sarebbero insorti una serie di intoppi che hanno fatto accantonare sul nascere un'idea che avrebbe fatto storcere il naso ai 3380 abbonati. Entro fine settimana, comunque, la proprietà conta di trovare una soluzione collaborando con tutte le parti in causa: si scelga anche nel rispetto della tifoseria e di una squadra che ha bisogno sempre di uno stadio pieno per vincere le partite.

Gaetano Ferraiuolo