Sondaggio: ko a Cittadella colpa dell'emergenza

I tifosi assolvono la squadra e aggiungono: "Follia pensare che la multiproprietà sia un problema"

Salerno.  

Durante la trasmissione Granatissimi in onda ogni martedì alle 21 su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), abbiamo coinvolto i nostri lettori chiedendo quali potessero essere le cause della sconfitta di Cittadella. In tantissimi, come sempre, avete interagito con noi sia attraverso la pagina facebook, sia telefonando in diretta. Il risultato finale è stato tutt'altro che sorprendente: il 47% dei lettori ha indicato nella perenne emergenza infortuni la prima causa del ko in terra veneta, con Vitale,Sprocati e Bernardini ritenuti elementi troppo importanti per questa squadra, ma purtroppo assenti da tanto tempo per motivi di natura muscolare. "Qualunque squadra, dopo una grande rincorsa, crollerebbe fisicamente se avesse 7-8 calciatori a domenica in infermeria" scrive ad esempio Marco Ventre, "Alcuni giocatori avrebbero bisogno di rifiatare, ma non è possibile perchè l'infermeria è piena e devono stringere i denti: pretendere sempre lo stesso rendimento significa non capire nulla di calcio" aggiunge Valerio Leproux. Il 10% dei tifosi, invece, attribuisce responsabilità alle consuete disattenzioni sulle palle inattive: durante la gestione Bollini, 20 volte la Salernitana ha beccato gol in questo modo, un record negativo che sicuramente farà infuriare un mister solitamente meticoloso e attento alla tattica come quello granata.

Il 15% ha puntato il dito proprio nei confronti dell'allenatore contestando soprattutto la scelta di tenere fuori Rossi, il restante 28% parla della sconfitta di Cittadella come un semplice incidente di percorso dal quale imparare tanto per correggere gli errori. Sempre nello spazio riservato ai commenti, tanti tifosi hanno inoltre risposto a chi teme che la squadra "volutamente" non vada in A per le norme sulla multiproprietà che frenerebbero, in teoria, Lotito e Mezzaroma,al contrario sempre pronti a smentire i "malpensanti". Michele Pecoraro, segretario del Salerno Club, e Nunzio Torraco, storico tifoso granata che seguiva il cavalluccio marino anche dalla lontana Libia, si sono espressi così: "Queste chiacchiere iniziano a stancare, destabilizzano e spingono molte persone a non venire allo stadio: è una cosa gravissima e inaccettabile. Ma vi rendete conto che la società per prima avrebbe interesse ad andare in A con la Salernitana? Basta con queste assurdità, ogni anno c'è una scusa nuova per creare problemi". 

Gaetano Ferraiuolo