La brutta prestazione di Cittadella potrebbe spingere mister Bollini a schierare contro il Brescia una Salernitana completamente diversa da quella che in Veneto è rimasta praticamente sul pullman senza mai scendere in campo come gli stessi dirigenti hanno ammesso con onestà nel post partita. Il trainer di Poggio Rusco, che sta mostrando ai suoi calciatori tantissimi video sulle palle inattive nella speranza di risolvere il problema, potrebbe concedere un turno di riposo a qualche giocatore che sta tirando la carretta da tantissimo tempo e che avrebbe bisogno di rifiatare. Del resto i rientri di Tuia, Schiavi, Sprocati, Vitale e forse Perico permetteranno finalmente a Bollini di avere a disposizione qualche alternativa in più in tutti i reparti, sebbene sussistano diversi dubbi soprattutto nel reparto difensivo. Stando a quanto trapela in queste ore, rispetto a sabato scorso dovrebbero restare in panchina Popescu, Signorelli e Bocalon, ma rischierebbe il posto anche Alex qualora il mister optasse per il 3-5-2 riproponendo Vitale in veste di esterno di sinistra. Che possa esserci un cambio di modulo? Possibile, e in quel caso la Salernitana scenderebbe in campo così: Radunovic in porta (per ora non cambiano le gerarchie tra i pali), difesa a quattro con Vitale e Pucino terzini e il tandem Mantovani-Schiavi al centro, in mediana Ricci e uno tra Odjer e Minala, con Gatto a destra (staffetta con Sprocati) e Alex a sinistra, mentre in attacco Rossi affiancherà Rodriguez, turno di riposo per un Bocalon che sin qui ha reso molto meno di quanto la tifoseria si aspettasse.
Con il 3-5-2 questa l'ipotesi più probabile: Radunovic portiere, difesa a tre con Schiavi, Mantovani e Pucino (che paradossalmente ha reso meglio come centrale), Gatto a destra (ma scalpita Kiyine), Vitale a sinistra, Minala davanti alla difesa, Ricci e Odjer mezz'ali e la coppia Rodriguez-Rossi in avanti. Tutto sarà deciso soltanto durante la riunione tecnica di sabato mattina, ma finalmente l'allenatore ha ampia scelta e potrà far ruotare i calciatori con maggiore serenità. A chi scenderà in campo il compito di riscattare l'opaca prova di sabato e di regalare una gioia ai 500 tifosi attesi al Rigamonti.
Gaetano Ferraiuolo
