La Salernitana salva Marino, si riflette su Bollini

L'allenatore non rischia, ma il rendimento non sta piacendo alla società

Salerno.  

La più brutta Salernitana della stagione conferma di essere in pericolosa crisi involutiva e perde anche a Brescia dopo la pessima figura di Cittadella. La compagine granata ha rivitalizzato un Brescia che sembrava in caduta libera e che aveva vissuto una settimana particolarmente difficile: Marino, contestato dal pubblico e con una media punti inferiore al suo predecessore, ha invece salvato la sua panchina battendo per 2-0 un avversario non pervenuto pur giocando una partita complessivamente modesta, a tratti quasi di Lega Pro per gli errori individuali e tattici che non hanno fatto divertire i tifosi sugli spalti. Per un tecnico che consolida la sua posizione eccone un altro che potrebbe finire nuovamente sulla graticola: Bollini non rischia l'esonero, ma la società ha intenzione di approfondire con il mister i motivi di questo pericoloso calo generale coinciso con 2-3 prestazioni mediocri, senza mordente e condite da formazioni sbagliate e cambi ancor più discutibili.

Non si può sempre vivere di rendita per la vittoria nel derby con l'Avellino: è questo il messaggio che la proprietà potrebbe lanciare a Bollini e al suo staff, chiamati a dare una scossa ad un gruppo che, in passato, ha saputo ribaltare partite apparentemente compromesse più per carattere e forza individuale che per moduli e atteggiamenti tattici. Col Perugia, dunque, il trainer di Poggio Rusco dovrà evitare a tutti i costi che la sua panchina possa traballare come già accaduto prima del derby e durante la sfida con il Pescara. E i tifosi sul web lo stanno individuando come principale responsabile...

Gaetano Ferraiuolo