Il bello e il brutto del calcio può essere racchiuso negli ultimi secondi di Benevento-Milan: neanche il tempo di pregustare la prima vittoria da allenatore del Milan che mister Gattuso ha dovuto assistere ad una scena assai rara in questo sport, ma che è destinata a restare nella mente e nel cuore di tutti per diversi anni. Punizione per i giallorossi, 10mila tifosi uniti per spingere al pareggio una squadra ancora ultima in classifica pur avendo sfornato prestazioni importanti, tra 22 teste a saltare in area di rigore svetta più in alto di tutte quella di Brignoli, uno che di ruolo fa il portiere e che si è inventato un gol da attaccante vero con uno stacco imperioso e un gesto atletico rilevante. 2-2, primo punto in A, Milan al tappeto e stadio "Vigorito" in festa, mentre l'ex pipelet di Perugia e Ternana veniva travolto dall'abbraccio di tutti i compagni di squadra e di quel Massimo Coda rientrato in campo per l'assalto finale e che, pochi mesi prima, lo aveva "freddato" al Curi sempre con un colpo di testa sul quale Brignoli non era stato impeccabile.
Anche tanti tifosi granata hanno accompagnato con simpatia e soddisfazione l'impresa del Benevento, mentre sul web, ancora adesso, non si parla d'altro e spopola un video che ritrae la curva giallorossa in delirio per il meritato pareggio contro un Milan che torna in Lombardia con le ossa rotte e con la consapevolezza che, per arrivare in Europa, ci sarà davvero tanto da lavorare. "Quel gol del portiere ha fatto più male di una coltellata" ha dichiarato Gattuso in sala stampa, un esordio sicuramente da incubo per l'ex centrocampista della Salernitana che dovrà tirare fuori tutto il suo carattere per evitare che i rossoneri vivano un'altra annata totalmente anomala. Intanto Brignoli si gode il suo momento magico, chissà che da quest'episodio non possa ripartire la corsa del Benevento...
Gaetano Ferraiuolo
