Quando venne all'Arechi in occasione della sesta giornata del girone di ritorno del campionato di serie A 1998-99, ebbe modo di tastare con mano le potenzialità di uno stadio che, all'epoca, permise di battere squadre abituate a calcare palcoscenici europei, ma che tremarono dinanzi al muro umano della Sud. Sul campo finì 1-1 e solo Di Vaio, dopo aver fallito un calcio di rigore, riuscì a trafiggere uno dei portieri più forti d'Italia prima del beffardo pareggio in extremis di Moreno Torricelli. Stamattina è tornato a Salerno per sposare una bella iniziativa con la scuola calcio F6 dell'amico Salvatore Fresi, calciatore che ha indossato la maglia granata nei momenti migliori della sua storia e che, proprio in quella stagione, segnò l'ultimo gol in quel di Piacenza senza riuscire, tuttavia, a chiudere l'esperienza con la salvezza. Intercettato dai giornalisti presenti, Francesco Toldo ha parlato dell'Arechi, del campionato di serie B e della rete siglata ieri dal suo "collega" Brignoli del Benevento: " Non so se Fresi sia più bravo da allenatore o da calciatore: ricordo bene che in campo era uno che picchiava e che non tirava mai indietro la gamba, ora vedremo come se la caverà in questa nuova avventura. Il gol di Brignoli al Milan? Una bella soddisfazione per chiunque fa o ha fatto il portiere, direi che è stato veramente un bel gesto tecnico che ha regalato un sorriso ad una squadra comunque ancora ultima in classifica e che aveva bisogno di una domenica di serenità..A me capitò contro la Juve, ma in realtà l'ultimo tocco fu di Vieri. Ricordi a Salerno?Piacevoli, l’Arechi è uno stadio difficile per tutti".
Gaetano Ferraiuolo
