È stato e resta uno degli idoli della difesa granata: Salvatore Fresi, considerato vero baluardo del reparto arretrato ed uno dei più talentuosi profili passati all’ombra dell’Arechi. Ieri l’ex Salernitana, ormai cittadino onorario per adozione, ha inaugurato la partnership con l’Inter, nella scuola calcio da lui fondata. È stata l’occasione, attraverso le pagine de La Città, per parlare del suo passato, del recente momento dei granata, ma soprattutto del suo nuovo mondo:
«Tanti miei ex compagni ora fanno gli allenatori, ma sono "troppo vecchi”. Io preferisco lavorare con i giovani».
Tra i tanti ex compagni di squadra del difensore c’è pure Roberto Breda, prossimo avversario della Salernitana con il suo Perugia.
«Abbiamo vissuto assieme un bel po’ d'avventure con la maglia granata. Arrivarono entrambi alla Salernitana nel 1993 e fu l’anno dell’esplosione per entrambi. Speriamo che Breda non venga a fare la partita della vita proprio sabato all’Arechi contro la Salernitana».
Una punta d’ironia prima d'un elogio serio e sincero:
«Sono ormai diversi anni che Roberto allena a certi livelli e ha dimostrato di saperlo fare molto bene, conseguendo anche risultati importanti. Gli auguro di portare il Perugia più in alto possibile, ovviamente però dalla prossima settimana in avanti».
Fresi, salernitano d'adozione, segue ancora con occhio molto interessato le vicende del cavalluccio marino.
«Fino a qualche settimana fa la squadra viaggiava su grandi ritmi, ha rimontato partite emozionanti. Ora sono arrivate due sconfitte consecutive ma non credo ci sia da allarmarsi. La Salernitana ha avuto tanti infortuni e in un campionato intenso come la serie B questo fattore può avere inciso sulle prestazioni».
Fresi non se la sente di gettare la croce addosso al reparto arretrato granata.
«Troppi gol subiti e spesso simili? Sicuramente ci sarà da lavorare per correggere degli errori ma sono cose che si vedono anche in serie A. Ho seguito con piacere l’escalation di Mantovani, un giovane di ottime qualità che quest’anno sta disputando delle belle partite. Mi piace molto. Lo vedo benissimo in coppia con Bernardini, che è invece già calciatore di grande esperienza, che dà garanzie. Il suo rientro sarà davvero importante per il prosieguo della stagione».
Sulla posizione in classifica.
«La squadra di Bollini può valere un piazzamento playoff, ne sono convinto. Ma la condizione è che possa giocare finalmente al completo, con tutti i calciatori a disposizione. Cosa che purtroppo, in questa prima parte di stagione, è avvenuta raramente».
Simone Gallo
