Squadra a rapporto, cambiano modulo e uomini?

Contro il Perugia possibile 4-3-3, tutto ruota intorno a Perico

Salerno.  

Come sottolineato ieri sera, la società e la dirigenza non hanno affatto gradito le ultime due prestazioni della Salernitana. L'atteggiamento passivo, l'incapacità di servire adeguatamente le punte, l'approccio mentale e le scelte di formazione hanno rappresentato un argomento di discussione che ha spinto Lotito, Mezzaroma e Fabiani a valutare con attenzione l'operato del tecnico e di alcuni calciatori che, a questo punto, dovranno meritarsi sul campo la riconferma. Proprio per dare una svolta ad una stagione che rischia nuovamente di scivolare verso l'anonimato, il trainer di Poggio Rusco potrebbe decidere di cambiare uomini e schemi a cospetto di un avversario come il Perugia che non vale certo quella posizione di classifica e che sembra essersi ripreso con Breda pur palesando qualche limite di troppo in fase difensiva. Possibile, dunque, si torni alla difesa a quattro, a patto che Perico sia pienamente recuperato: Pucino, infatti, sarà out ed è tempo di consentire a Gatto e Kiyine di disimpegnarsi nei loro ruoli naturali dopo l'inevitabile sacrificio tattico delle scorse settimane. In caso di 4-3-3, la Salernitana potrebbe scendere in campo così: Radunovic in porta, Perico e Vitale terzini e Schiavi e Mantovani al centro, Minala finalmente davanti alla difesa e Odjer e Ricci al suo fianco, con Sprocati e Alex (se recuperato) in attacco e una sola punta centrale da scegliere tra Bocalon, Rodriguez e Rossi, tutti e tre apparsi appannati.

Non è da escludere l'ipotesi 4-4-2 nè quella 3-4-3, con lo sfruttamento totale delle potenzialità degli esterni un po' come accaduto a Novara in quella che è stata la miglior performance offensiva dei granata. Resteranno in infermeria Orlando, Bernardini, Della Rocca e Rosina, come detto da valutare le condizioni di Alex che, fino ad ieri, ha svolto un allenamento differenziato concentradosi esclusivamente sull'aspetto atletico. Per Pucino non sono stati ancora stabiliti i tempi di recupero, ma non è remota la possibilità che possa tornare in campo direttamente nel 2018. 

Gaetano Ferraiuolo