Serie B, la top 11 della 17^ giornata

Ancora una volta tanti giovani in vetrina

Salerno.  

Come ogni martedì, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultimo turno del campionato di serie B. Come facilmente preventivabile, anche stavotla non figurano calciatori della Salernitana: impossibile trovare anche solo una sufficienza tra coloro che hanno preso parte alla trasferta di Brescia acuendo una sorta di mini-crisi che rischia di incidere anche sull'umore della tifoseria. Ecco l'ipotetica formazione ideale:

Portiere:

Audero (Venezia): tutt'altro che una new entry di questa rubrica che lo vede spesso protagonista. Uscire indenni da Palermo non era semplice, lui ci è riuscito sfornando l'ennesima prestazione di carattere e personalità. Determinante su un tiro dalla distanza di Murawsky, nella ripresa ha detto di no ad un colosso come Nestorovsky palesando sicurezza e tempismo anche nelle uscite alte. 

Difensori:

Cancellotti (Brescia): la Salernitana non è in giornata, ma lui ha il merito di annullare il diretto avversario sulla corsia di competenza macinando chilometri su chilometri e accompagnando con applicazione e intelligenza entrambe le fasi. Interessanti un paio di cross per la testa di Caracciolo, nel 3-5-2 può esaltare le sue doti di spinta 

Simic (Empoli): il Novara non è un cliente comodo per nessuno, lui è bravo a duellare con Da Cruz senza sbagliare un intervento. Nel secondo tempo Vivarini gli chiede di varcare con maggiore continuità la metà campo avversaria e di mettere le punte in condizione di battere a rete, solo la bravura della difesa piemontese limita le sue giocate. E' diventato nel tempo uno dei titolari inamovibili...e con pieno merito

Renzetti (Cremonese):la fase difensiva sembrava il tallone d'Achille di una squadra che, invece, ha subito appena una rete nelle ultime tre giornate abbassando la saracinesca contro Ascoli e Spezia. La copertina è tutta per Paulinho,autore di un gol spettacolare e che meritava la ribalta nazionale, ma se i grigiorossi hanno vinto buona parte del merito è di uno dei terzini più esperti ed affidabili della categoria. La miglior performance stagionale

Centrocampisti:

Troiano (Entella): si presenta sul dischetto nel momento topico della stagione della Virtus, il suo gol sblocca definitivamente una squadra che non vale certo quella posizione di classifica e che si sta aggrappando al suo capitano per centrare una salvezza tranquilla. Quando la gara inizia ad essere più maschia, tira fuori tutto il suo carattere combattendo in ogni zona del campo

Murawsky (Palermo): davvero brava la dirigenza a scovare l'ennesimo talento straniero che spera di fare fortuna in Italia. Un moto perpetuo dal centrocampo in avanti, statistiche alla mano è in assoluto il più pericoloso della sua squadra, ma deve fare i conti con un Audero in versione super

Falco (Perugia): parte ancora una volta dalla panchina, bravo Breda ad inserirlo nel momento decisivo della gara. Dopo un paio di giocate mal sfruttate da Di Carmine, si mette in proprio e trafigge Lanni al 92' con freddezza, bravura e personalità. Si candida a vestire una maglia da titolare nella trasferta di Salerno

Valzania (Pescara): l'Atalanta può stare tranquilla: in B stanno crescendo altri giovani che possono ripercorrere le orme di Caldara, Gagliardini, Petagna e Spinazzola, tanto per citare esempi più recenti. Se poi c'è la sapiente mano di Zeman a guidarlo è tutto più semplice. Il gol del 3-3 vale da solo il prezzo del biglietto

Attaccanti:

Insigne (Parma): a Napoli qualcuno inizia a chiedersi se il fratello del più noto Lorenzo non potesse tornare utile come alternativa a quei titolari che, atleticamente, stanno iniziando ad accusare qualche battuta a vuoto e che non possono rifiatare. In terra ducale sta trovando la definitiva consacrazione in un modulo perfetto per le sue caratteristiche, ancora una volta entra nel tabellino per gol ed assist

Litteri (Cittadella): dopo aver deciso la sfida con la Salernitana, si ripete in quel di Foggia rimettendo in pista i granata in una fase delicatissima del match e in uno stadio difficile per tutti. Non è un fulmine di guerra, ma quanto è cresciuto in questi anni!

Laribi (Cesena): presentarsi allo Stirpe da penultimo in classifica,segnare due gol e sfiorarne un terzo non è roba di tutti i giorni. In assoluto è l'uomo copertina della diciassettesima giornata di campionato. Letteralmente rinato con la cura Castori

Allenatore Aglietti (Entella): e pensare che c'è ancora chi lo definisce un tecnico non preparato.Dopo aver fatto benissimo con Empoli, Ascoli e Novara ha preso per mano una squadra senza identità pareggiando contro Avellino, Venezia e Pro Vercelli e rifilando tre reti al Bari. Fosse partito dall'inizio...

Gaetano Ferraiuolo