Ultima partita casalinga della stagione e dato ancora una volta basso quello registrato all'Arechi. Pur affrontando un avversario storicamente ostile, la tifoseria granata ha seguito con un certo distacco il match contro il Foggia popolando gli spalti in appena 8900 unità. Numeri tutt'altro che in linea con le potenzialità della piazza, ma almeno Lotito e Mezzaroma potranno sorridere dal punto di vista economico visto che, con la giornata granata, anche gli abbonati hanno dovuto acquistare il biglietto ed erano tutti spettatori paganti. 280 di questi provenivano dalla Puglia: mai la torcida pugliese era stata rappresentata da così poche persone in trasferta, finanche a Vercelli c'erano il triplo di persone rispetto a quante hanno esultato nella curva Nord di via Allende. Il primo gradino del podio, naturalmente, se lo aggiudica il San Nicola: per Bari-Parma c'erano 15160 spettatori, 20mila in meno rispetto al derby contro il Foggia; secondo posto per Cesena-Palermo (11400), terzo per Frosinone-Entella (9400). La tifoseria ciociara resta sesta nella speciale classifica del tifo soltanto perchè ha giocato le prime gare in campo neutro ad Avellino, con una rappresentanza molto scarna di pubblico. Salerno, invece, è quinta, con un record di 16500 per il big match con il Bari (con folta rappresentanza ospite) e il minimo stagionale contro il Perugia (7000 tra paganti e abbonati). In totale 100mila persone hanno assistito alle gare casalinghe della Salernitana, una media di 10mila a gara che cala leggermente se aggiungiamo i 7500 del match di coppa contro l'Alessandria. Ecco i dati nel dettaglio:
Salernitana-Foggia 8990 spettatori
Ternana-Pro Vercelli 3068 spettatori
Venezia-Cremonese 3158 spettatori
Frosinone-Entella 9422 spettatori
Novara-Perugia 2890 spettatori
Ascoli-Pescara 6000 spettatori
Spezia-Avellino 5768 spettatori
Cesena-Palermo 11304 spettatori
Cittadella-Carpi 2895 spettatori
Bari-Parma 15160 spettatori
Empoli-Brescia 3967 spettatori
Gaetano Ferraiuolo
