Ad animare la vigilia della partita di questa sera è stato il presidente Claudio Lotito che, nell'ultima intervista rilasciata, ha parlato ancora una volta della tiepida risposta del pubblico e dell'aver "investito tanti soldi senza ricevere nulla in cambio". In attesa di capire, oltre ai 14 milioni di euro spesi, quanto invece si entrato nelle casse societarie dal 2011 ad oggi (presumibilmente, tra Sky, sponsor, incassi e cessioni un bel gruzzoletto), va comunque detto che, mai come questa volta, il mantra del patron sia abbastanza condivisibile: se è vero che anche stasera la Salernitana sarà scortata da 250 persone malgrado le innumerevoli difficoltà logistiche, è altrettanto vero che l'Arechi non ha mai offerto il colpo d'occhio al quale eravamo abituati, con un tifo meno trainante, una curva spesso abbastanza vuota nell'anello superiore, un settore distinti popolato da poche centinaia di persone e un clima mai infuocato come invece meriterebbe questa squadra. Se fuori casa i granata hanno potuto davvero conquistare tanti punti grazie al pubblico, all'Arechi le cose sono andate diversamente: media di 10mila spettatori, ma dati assai inferiori anche a quelli della Lega Pro, con Salernitana-Lupa Roma che ha tirato più di Salernitana-Foggia, Salernitana-Perugia e Salernitana-Spezia, tanto per citare tre gare.
Vittoria ad Avellino con gol di Minala al 96'? Sei giorni dopo, nel big match contro il Frosinone, c'erano addirittura meno spettatori delle partite precedenti, meno di 10mila anche grazie alla presenza numerosa del pubblico ospite. La domanda è: perchè? Inutile addentrarci nelle cause: lo abbiamo rimarcato tante volte, rischiamo di essere ripetitivi. Di certo c'è che Lotito, stavolta, ha ragione. Certo, c'è chi fa notare che, nella classifica del tifo, la Salernitana è quinta mentre in quella reale e dodicesima, ma le potenzialità della piazza sono di gran lunga superiori a quanto espresso fin ora e un Arechi pieno, probabilmente, avrebbe portato in dote qualche punto in più e spinto la società ad investire ancora. Cosa che, naturalmente, dovrà accadere a prescindere dal numero di paganti al botteghino: è un dato di fatto che la rosa non abbia i punti che merita per le sue effettive potenzialità, ma è altrettanto evidente che nessun attaccante sembra in grado di sopperire alle partenze di Coda e Donnarumma, che a centrocampo manca un elemento di qualità e che la difesa subisce troppi gol- e spesso uguali- da troppo tempo. La verità, dunque, stia nel mezzo: il pubblico sia più presente e traduca le chiacchiere social in biglietti acquistati (come ben rimarcato dagli ultras in un comunicato), la proprietà faccia, come sempre, la propria parte senza contare quanti tifosi ci sono all'Arechi. Questa squadra va rinforzata: a quel punto siamo certi che la Salernitana giocherà davvero sempre in dodici...
Gaetano Ferraiuolo
