Ex granata: Coda da sogno, Strakosha vs Gomis

Il bomber trascina il Benevento alla seconda vittoria consecutiva con due reti fantastiche

Salerno.  

"E pensare che noi abbiamo Rodriguez e Bocalon". E' questo l'amaro e ironico commento più gettonato sul web subito dopo la fine della partita tra Benevento e Sampdoria, vinta meritatamente dai giallorossi in rimonta a cospetto di un avversario storico, blasonato, ma che si è piegato alla legge del Vigorito come era già accaduto a Milan e Chievo nelle scorse settimane. Funziona, dunque, la cura De Zerbi che, negli ultimi 180 minuti, ha rilanciato Massimo Coda dopo un lungo periodo di panchina consegnandogli le chiavi del reparto offensivo. E l'ex granata non ha tradito le attese: gol di rapina sette giorni fa, doppietta e assist oggi contro i blucerchiati sotto una curva che, giornata dopo giornata, sta imparando ad apprezzarne le indiscutibili qualità tecniche ed umane. Da far vedere e rivedere a livello nazionale la rete dell'1-1, un pezzo tipico del suo vasto repertorio: controllo, dribbling a rientrare e sassata all'incrocio dei pali, un missile imprendibile per Viviano che, già pochi minuti prima, aveva tremato a cospetto del centravanti cavese ringraziando la traversa prima e il palo poi. Come se non bastasse, Coda si è tolto lo sfizio di segnare anche la prima doppietta in serie A: punizione dal limite calciata magistralmente e stadio in delirio per un successo che può davvero cambiare la stagione di un Benevento che, di mollare, non vuol proprio saperne. Al 90' la ciliegina sulla torta, con un assist da campione per Brignola che ha permesso al giovanissimo attaccante di archiviare la pratica. Gli applausi a fine gara sono il minimo sindacale per un ragazzo serio, umile, che non ha mai detto una parola fuori posto e che, a questo punto, va considerato fuori mercato per buona pace di tutte le squadre di B che lo avrebbero accolto a braccia aperte.

Curioso anche quanto accaduto in Spal-Lazio, con il duello a distanza tra Strakosha e Gomis, portieri che a Salerno hanno avuto un rendimento diametramente opposto. Se all'andata l'ex Torino aveva lasciato l'Olimpico con la palma di migliore in campo, oggi Gomis ha subito cinque reti (quattro da Immobile, altro ex Salernitana) commettendo qualche errore piuttosto inconsueto per un giocatore attento come lui. Il pipelet albanese, invece, poco ha potuto sulla doppietta di Antenucci, ma nella ripresa ha compiuto una parata da campione su Felipe. In campo nel secondo tempo anche Luiz Felipe, blindato dal tecnico Inzaghi e desideroso di restare a Roma. Non convocato e fuori lista, invece, Simone Palombi,che lunedì sera incontrerà Lotito a Villa San Sebastiano. Gol anche per Galabinov, per qualcuno tra gli obiettivi del mercato invernale, ma mai trattato da Fabiani.

Gaetano Ferraiuolo