"E pensare che a Salerno dicevano che era un bidone". E' questo uno dei commenti più gettonati sul web poco dopo la doppietta con la quale Massimo Coda ha regalato altri tre punti fondamentali al Benevento, un momento accompagnato anche con un pizzico di rimpianto da parte della tifoseria granata che, a dirla tutta, sognava il suo ritorno. Come abbiamo più volte rimarcato, non c'è mai stata alcuna trattativa in merito tra i due club, ma è naturale che vedere Coda rendere così tanto in massima serie fa battere il cuore a quel gruppo di nostalgici che, ancora oggi, è convinto che con lui in squadra i play off sarebbero stati assicurati. "Non si può passare da Coda e Donnarumma e Rodriguez e Bocalon" e "Coda segna due eurogol in A contro la Sampdoria, Bocalon tira fuori a porta vuota: questa è la differenza, altro che lotta promozione" i commenti di Paolo Sessa e Annamaria Capezzuto, sulla stessa lunghezza d'onda Enzo Ricciardi: "Assurdo che la Salernitana voglia lottare per i play off senza un bomber: aveva ragione Bollini, siamo passati da due certezze a tre scommesse che, messi insieme, hanno segnato meno di Caputo ad Empoli. Se poi si pensa che Palombi risolva il problema...". Spezza una lancia a favore di Fabiani Salvatore Della Corte, tifoso granata di Torre Annunziata: "Tutti esaltano Coda, poi criticano Fabiani: ma chi lo ha portato a Salerno a parametro zero?". E, in questo senso, in tanti criticano i "critici a prescindere" invitandoli ad analizzare il lavoro della dirigenza e della società con maggiore obiettività.
Ovviamente l'argomento più gettonato è il mercato. Ernesto Natella del club Mai Sola sostiene che "manchi come il pane un centrocampista alla Tedesco o alla Gattuso, uno che salta l'uomo e che mette l'attaccante in condizione di segnare. Bocalon non ha convinto in pieno, ma quante palle gli arrivano? Può darsi che con un fantasista alle spalle possa esplodere, purtroppo ci aspettavamo tanto da Rosina che ha fatto male ancora una volta. Palombi? Due anni fa incontrai in giro per l'Italia una persona che lo conosceva bene e già mi disse che era un predestinato, speriamo faccia bene a Salerno". Molto critico Alberto D'Aiuto: "Le altre ufficializzano, noi dormiamo affidandoci ai soliti nomi della Lazio che, dopo averci rifiutato, vengono qui perchè non hanno dove andare. Come si può creare un futuro se poi la coppia d'attacco è composta da due elementi che torneranno alla Lazio a giugno? Siamo stanchi, dove sono gli investimenti promessi?". "Strano che sia tutto fermo in casa granata, non succede mai" l'ironia di Alessandro Colucci, "Siamo destinati a non andare oltre la B" aggiunge Antonio Fontanella, uno di quelli che fino a poco tempo fa elogiava società e dirigenza, ma che ultimamente sembra più scettico così come tanti altri tifosi.
"Era passato il messaggio che il pilota era scarso e non sapeva guidare una Ferrari, la raeltà è che le ultime due le abbiamo perse 3-0. Non vogliamo prese in giro, meritiamo progetti seri e chiari" dice Gabriele Stanzione, storico tifoso di Pastena, "Prendere Palombi mentre gli altri trattano Denis, Galabinov, Floro Flores e Ganz è da progetto serio?" il parere di Chris Sevenfold. "Servono 4 acquisti, prima di Venezia. L'Ascoli, penultimo, ha speso 1,5 milioni di euro per Ganz, altro che prestiti e scarti della Lazio. Il Venezia pensa alla A con tremila persone allo stadio e senza chiedere nulla in cambio. FIno a due anni fa amavo questa società, ora credo che vadano un po' ridimensionati" scrive sui social Mirko Narciso, mentre Damiano Busillo è più ottimista: "Spendere non significa vincere, meglio 2-3 innesti mirati che 5-6 giocatori a fine carriera tanto per entusiasmare una piazza totalmente immatura come Salerno". Non mancano commenti positivi e propositivi, come quello di Sabatino Ricciardi: "2 anni di A su 100 e ancora vogliamo pretendere? Vincere tutti quei campionati in rapida successione ci ha fatto montare la testa, siamo la Salernitana e non il Real Madrid. Personalmente fino al 3-3 di Cesena mi stavo divertendo e non pensavo ad obiettivi e classifiche. Molti tifosi non meritano nulla".
Gaetano Ferraiuolo
