"Nessuna novità, siamo in 30" fanno sapere da via Allende quando chiediamo novità sul calciomercato e, in effetti, la Salernitana che a breve partirà per Cascia riprendendo la preparazione dopo la lunga sosta non presenterà alcun volto nuovo in organico per buona pace di quei tifosi che, da giorni, aspettavano qualche buona notizia. DI nomi- spesso totalmente fantasiosi- ne sono circolati tanti, la realtà è che la società e la dirigenza, pur vigili, non hanno alcuna fretta e ripartiranno dalla totale fiducia nutrita in un gruppo che, a detta loro e di diversi addetti ai lavori, ha reso meno rispetto alle effettive potenzialità. L'unico movimento in entrata potrebbe essere quello di Palombi: il Carpi si è tirato indietro, la Ternana ha orientato le proprie attenzioni su elementi più esperti, il Bari ha un reparto offensivo numericamente troppo corposo e solo l'Avellino ha dato qualche ora in più di tempo al calciatore per riflettere e scegliere per il meglio. Da domani anche i lupi potrebbero depennarlo dalla lista dei papabili. Se l'affare non si è ancora chiuso è per le resistenze di un giocatore che già in estate ha detto più volte no alla Salernitana: lecito chiedersi con quali motivazioni possa giungere a Salerno e quale sarà l'accoglienza di una tifoseria che, comunque, non gli disconosce le interessanti doti tecniche già palesate l'anno scorso alla sua prima esperienza tra i cadetti.
Se nessuno parte, nessuno arriva: è questo il diktat della società vincolato anche alle normative sugli over. La lista è piena, qualcuno dovrà partire: di Rizzo alla Samb stiamo dicendo da una settimana, ma manca ancora l'ufficialità e domani il giocatore sarà in ritiro a Cascia pur con la valigia pronta, Asmah non è ancora tornato a Bergamo, ma il suo destino è segnato, Cicerelli e Kadi potrebbero raggiungere Capuano nelle Marche, Zito e Rosina hanno battuto i pugni sul tavolo e c'è il rischio di un lungo ed infruttuoso braccio di ferro, mentre Perico ,Gatto, Signorelli e Della Rocca vantano diversi estimatori, ma non esistono ancora proposte ufficiali. In entrata zero novità: Stendardo piace al mister, ma non si è lasciato benissimo con Lotito, Tonelli è nome che circola, ma non arrivano conferme, Coda e Galabinov non sono mai stati trattati e sono stati blindati dalle rispettive società ancor di più dopo i gol determinanti e belli segnati ieri pomeriggio contro Sampdoria e Sassuolo, Calaiò è ipotesi da fantacalcio, Avenatti è stato proposto dal Bologna, ma è reduce da una lunga inattività e prima bisogna piazzare Rodriguez. Bocalon, salvo colpi di scena, dovrebbe restare, ma la Samb ci spera, Sprocati e Mantovani fino a giugno non si muovono, ma hanno una mezza parola con Roma e Bologna. Se Adamonis sarà confermato titolare non è da escludere un addio di Radunovic, proposto Signori del Venezia senza successo. Barillà piace, ma ha tanti estimatori così come Salzano, in C seguiti Curcio, Porcino e Bianchimano, no del Lecce per Mancosu. L'Avellino ha proposto Paghera e Moretti.
Gaetano Ferraiuolo
