Alessandro Bernardini-Salernitana, un matrimonio che continua a slittare. Pur avendo raggiunto un accordo sulla parola per il rinnovo durante il ritiro estivo, il centrale di Domodossola non è stato ancora convocato in sede dalla società e dalla dirigenza e aspetta con ansia novità da Lotito e Mezzaroma per non vivere il girone di ritorno in scadenza. Il procuratore, entro metà gennaio, potrebbe chiedere un confronto al ds Fabiani per fare il punto della situazione, ma la Salernitana è già stata chiara e si concentrerà sui rinnovi soltanto a mercato concluso. E' notizia di pochi minuti fa, però, che il Novara abbia formulato una proposta ufficiale; dopo aver incassato una cifra vicina ai 3 milioni di euro per la cessione al Parma di Da Cruz, la società piemontese ha la possibilità di acquistare il cartellino del giocatore a titolo definitivo e potrebbe approfondire il discorso a stretto giro di posta, consapevole però che i granata difficilmente si priveranno di uno dei punti di forza dell'organico. Anche Bernardini avrebbe palesato qualche perplessità sulla nuova eventuale destinazione: in passato, infatti, il Novara lo mandò via nel giorno della firma del contratto a causa del presunto coinvolgimento nell'inchiesta "Treni del gol", dalla quale il difensore è uscito pulito e senza nessun tipo di condanna. Chiariamo, al fine di evitare inutili polemiche e discussioni tra i tifosi, che quasi certamente Bernardini resterà a Salerno almeno fino al termine della stagione in corso e che, entro fine febbraio, le parti potrebbero sedersi attorno ad un tavolo per prolungare l'accordo fino al 2020 a cifre vicine ai 200mila euro netti. Il procuratore sarà disposto ad aspettare ancora declinando offerte vantaggiose sotto tutti i punti di vista? A Lotito e Mezzaroma il compito di blindare un elemento troppo importante dentro e fuori il rettangolo di gioco...
Gaetano Ferraiuolo
