Bilancio in attivo, perdite ripianate: tutti i dettagli

Meno incassi al botteghino, importanti introiti televisivi. I complimenti della Lega

Salerno.  

Per la prima volta durante la loro gestione, Lotito e Mezzaroma chiudono un bilancio in attivo, seppur per pochi euro. Al 30 giugno 2017, infatti, la Salernitana "vanta" un utile pari a 3267 euro, conferma del fatto che le perdite scaturite dalla stagione precedente sono state ampiamente risanate e che la politica delle plusvalenze sta sortendo gli effetti sperati. I numeri del dettaglio sono i seguenti: 12,764 milioni di euro per valore di produzione, 12,984 milioni di euro per i costi di produzione, oneri finanziari 24997 euro, imposte sul reddito 248642 euro. L'approvazione del bilancio, come si legge in un dettagliato articolo pubblicato sul quotidiano La Città, è avvenuta a Formelloi in presenza, tra gli altri, di Marco Moschini e Marco Cavaliere, rispettivamente in rappresentanza della Omnia Service di Claudio Lotito e della Morgenstern di Marco Mezzaroma, con l'amministratore unico Luciano Corradi che ha posto la firma finale proiettandosi anche al futuro e inserendo una nota conclusiva che parla di 3,5 milioni di euro incassati- e che risulteranno nel prossimo bilancio- per le cessioni dei vari Caccavallo, Coda, Donnarumma, Empereur e Busellato avvenute nello scorso mercato estivo. Il costo del personale è di circa 7 milioni di euro, meno corposo, ma comunque importante, il contributo economico della tifoseria: 2 milioni e 100mila euro quest'anno, 600mila euro in più nella passata stagione. Del resto il calo di presenze all'Arechi è evidente e indurrà la società a fare qualche riflessione per incentivare l'afflusso del pubblico sugli spalti. 

La Lega di serie B ha invece garantito una quota superiore ai 2 milioni di euro, in netto aumento anche le sponsorizzazioni e i proventi pubblicitari grazie anche alla solita collaborazione con la SS Marketing Comunication. Per quanto riguarda i diritti televisivi e di immagine, la Salernitana è una delle società che incassa di più: 3,5 milioni di euro,merito anche dell'enorme bacino d'utenza e del grande seguito di pubblico in casa ed in trasferta. La nota finale è quella che segue: "Le plusvalenze d'inizio stagione 2017-18, la partecipazione al campionato di serie B e l'applicazione della salary cup consentono la ragionevole attesa di conseguire gli obiettivi prefissati e di adempiere agli impegni finanziari assunti". La Salernitana è tra le società che paga gli stipendi con maggiore puntualità senza un giorno di ritardo ai propri tesserati ed è spesso indicata come esempio da seguire nelle varie riunioni di Lega.

Gaetano Ferraiuolo