La partita del portiere: Radunovic colpevole sul primo gol

Altro voto basso in pagella per il numero uno granata: giusto accantonare Adamonis?

Salerno.  

Come ampiamente previsto, Boris Radunovic ha ripreso regolarmente il suo posto tra i pali dopo aver smaltito l'infortunio patito nella gara di dicembre contro il Perugia. Stefano Colantuono, dopo un confronto con il preparatore Gigi Genovese, aveva da tempo preso la decisione di rispettare le precedenti gerarchie dando fiducia ad un calciatore che, in verità, non ha mai convinto in pieno e che, anche ieri, ha commesso qualche errore che ha influito sulla prestazione dei compagni di reparto. Dire che la difesa della Salernitana sia scarsa non corrisponde al vero: presi singolarmente, tutti i calciatori del pacchetto arretrato sono forti per la categoria, ma evidentemente non si sentono sicuri a causa dei limiti di un ragazzo sicuramente di prospettiva, ma che anche nella passata stagione aveva alternato performance di livello a errori grossolani. Quanto accaduto l'anno scorso con Gomis è emblematico e rappresenta un valido elemento di discussione: gli stessi difensori che nel girone d'andata sembravano inadeguati alla B, si riscoprirono attenti e invulnerabili in concomitanza con il cambio di guardia tra i pali.

Nessuna intenzione di gettare la croce addosso a Radunovic, anche perchè il caso Strakosha insegna che bocciare prematuramente un portiere così giovane potrebbe aumentare i rimpianti in futuro. Va detto, però, che una squadra che teoricamente punta ai play off dovrebbe avere in rosa almeno un elemento di esperienza nel reparto più delicato in assoluto. Tornando alla gara di ieri, Radunovic è stato spettatore non pagante per un'ora, poi si è addormentato in occasione del gol dell'1-1: il solito "esco-non esco" ha favorito l'inserimento di Signori, abile a superarlo con un tocco nemmeno così potente ed angolato. Anche i cronisti di Sky hanno sottolineato l'errore del portiere della Salernitana. Poco dopo altra uscita accennata e fuori tempo sugli sviluppi di un corner, con Zito e i suoi compagni che lo hanno esortato ad essere maggiormente attento. Poco o nulla ha potuto sul gol del 2-2, che tuttavia nasce sul suo palo e forse, con un pizzico di attenzione in più, poteva essere evitato. Nel complesso ribadiamo la necessità che la società acquisti nelle prossime 48 ore un portiere forte, che permetta anche ai più giovani di crescere con serenità in una piazza difficile come Salerno.

Gaetano Ferraiuolo