Riecco Illuzzi: che polemiche dopo il derby con il Benevento!

A dicembre sconfitta a Brescia

Salerno.  

Sarà il signor Illuzzi della sezione di Molfetta a dirigere la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Arechi tra Salernitana e Carpi, una scelta che ha fatto storcere il naso a diversi tifosi granata, memori delle performance non propriamente impeccabili del fischietto pugliese. In totale Illuzzi ha arbitrato 31 partite in serie B nell'ultimo anno e mezzo: il bilancio è di 17 vittorie interne, 6 pareggi e appena 5 successi della squadra che giocava in trasferta, un dato che porta a definirlo un fischietto casalingo. Tantissimi i cartellini estratti: 106 gialli e 16 rossi, quasi sempre per la compagine locale. 14, invece, i rigori decretati, con leggera prevalenza per le formazioni ospiti. Tra i professionisti ha diretto un centinaio di gare, una gavetta iniziata in Seconda Divisione nella stagione 2012-13. Il primo precedente con la Salernitana risale proprio a quel campionato: i granata di Perrone pareggiarono per 1-1 sul campo dell'Aprilia blindando la promozione diretta in Prima Divisione e tenendo a debita distanza il Pontedera secondo. A segno Matteo Guazzo con un preciso colpo di testa, i laziali agguantarono il pari nella ripresa sfiorando addirittura il colpaccio nel finale.

La partita in assoluto più discussa è storia del campionato successivo. All'Arechi, dinanzi a oltre 10mila spettatori, si sfidavano Salernitana e Benevento, un derby fondamentale in ottica play off. Dopo un primo tempo relativamente tranquillo, nella ripresa accadde praticamente di tutto. Gli ospiti rimasero in dieci per la giusta espulsione del terzino Som, ma la Salernitana protestò perchè il calciatore andava sanzionato già 20 minuti prima per un intervento irregolare su Pasquale Foggia. Nel finale, sul risultato di 0-1 (gol di Negro), il Benevento chiese un calcio di rigore per atterramento in area di Evacuo, ma Illuzzi vide un fallo dello stesso attaccante su Alberto Bianchi. Sul capovolgimento di fronte il portiere Baiocco stese Gustavo lanciato a rete: rigore netto, ma espulsione discutibile. I giallorossi, ridotti in 9 e senza sostituzioni a disposizione, furono costretti a schierare Evacuo tra i pali e persero la gara per 2-1, in sala stampa sfuriata del direttore sportivo Di Somma che si espresse così: "Nessun tesserato prenderà parte alla conferenza stampa, la società ha preso la decisione del silenzio stampa. Dopo tanti anni di calcio non ho mai visto prendere decisioni, a dir poco scandalose, da parte del direttore di gara. Il rigore su Gustavo può anche esserci, ma l'espulsione no. La Salernitana non avrebbe mai potuto impensierirci, ma ci ha pensato il direttore di gara a mettere in bilico il risultato facendo succedere ciò che è successo".

Altro precedente sempre relativo a quel campionato: la Salernitana perse a Prato per 3-2 giocando una pessima partita, ma ai granata manca un rigore per un netto fallo di mano di un difensore avversario. Poteva essere l'occasione per pareggiare la gara. 0-0 a Cosenza snza episodi particolari nella stagione 2014-15, due anni, invece, Illuzzi arbitrò la partita di Modena convalidando il primo gol dei canarini palesemente in fuorigioco e non concedendo un rigore netto alla Salernitana per atterramento di Colombo sul risultato di parità. Nella scorsa stagione il fischietto di Molfetta fu designato per Salernitana-Ascoli, sfida senza nessun tipo di episodio particolare vinta per 2-0 dai padroni di casa. L'ultimo precedente, invece, risale a poche settimane fa: i granata di Bollini persero 2-0 a Brescia.

Gaetano Ferraiuolo