La proposta di un tifoso: "Schiaffo morale: andiamo in 20mila"

Parla Carmine da Pastena: “Facciamo questa pazzia, magari un imprenditore si innamora”

Salerno.  

Durante la trasmissione “Granatissimi” in onda ogni martedì su OttoChannel, tantissimi tifosi hanno interagito con la nostra redazione postando messaggi sulla pagina facebook e partecipando con entusiasmo al sondaggio. In diretta è arrivata anche la telefonata di Carmine da Pastena, il famoso “Maresciallo granata”, che, con il consueto trasporto emotivo, ha lanciato un appello a tutta la città:

“Credo che sia arrivato il momento di mettere da parte ogni polemica e prendere semplicemente atto che ci dobbiamo salvare e che in serie A non possiamo andare. Mi domando: a cosa serve lasciare lo stadio vuoto? Tutti passano, la Salernitana resta e la Salernitana siamo noi. Per indole mi fido poco delle persone troppo “normali”, sono convinto che con un pizzico di follia si possano risolvere i problemi e la proposta che lancio stasera approfittando della popolarità della vostra trasmissione è la seguente: diamo uno schiaffo morale alla società, andiamo allo stadio in 20mila o in 30mila senza pensare alla promozione, alla salvezza, alla serie A o allo scudetto. Il nostro gesto avrebbe una risonanza nazionale: uno stadio pieno per una squadra scadente che non può ambire a nessun obiettivo. Chissà che un imprenditore, ascoltando la notizia, non possa innamorarsi di questo gruppo di “pazzi” e investire nella Salernitana e nella nostra passione che, come diciamo sempre con orgoglio, va ben oltre ogni cosa. Ci siamo sempre stati: in terza categoria, in serie D, dappertutto. Figuriamoci se ci può spaventare una metà classifica in serie B”.

Una proposta sicuramente interessante, che riporta alla mente quanto accadde nella stagione 2010-11, quando fu ideata l’iniziativa “in 30mila allo stadio” nonostante la retrocessione: alla fine, però, “solo” 5mila spettatori presero parte alla gara contro il Vicenza, tifando e cantando con amore e passione, quasi come se si festeggiasse una promozione.

Gaetano Ferraiuolo