Quando a mezzanotte del primo gennaio stappava lo spumante con gli amici e la famiglia, mai avrebbe pensato che questo 2018 si sarebbe aperto con una brutta diagnosi e con un delicato intervento chirurgico, un autentico esame di maturità per un ragazzo che, nonostante tutto, non ha mai perso il sorriso e la voglia di andare avanti e di combattere. La storia che raccontiamo oggi è quella di Marco Gregorio, grande tifoso della Salernitana che, da qualche settimana a questa parte, sta combattendo la partita più importante della sua vita con la certezza di poter accantonare tutto, quanto prima, archiviandolo come un incidente di percorso. Bravi e tempestivi i medici che lo seguono a capire immediatamente che quella "verruca" che iniziava a dare fastidio in realtà era un carcinoma basocellulare, una forma abbastanza diffusa di tumore delle pelle che, fortunatamente, se curata in tempo ha un'altissima percentuale di guarigione. L'intervento è andato bene, si attende soltanto il risultato dell'esame istologico per avere conferma che non ci siano metastasi e che tutto possa essere ufficialmente messo nel dimenticatoio. Di certo c'è che il cuore, la grinta e il carattere di Marco possono essere da insegnamento per tanti ragazzi che, purtroppo, convivono con lo stesso dramma, ma che non devono mai perdere la speranza ricordando che la medicina ha fatto enormi passi in avanti e che la componente emotiva può influire più di un farmaco o di un colloquio con uno psicologo. "Inizialmente ho preferito non dire nulla, poi ho ascoltato la storia di Nadia Toffa e non potevo non condividere su facebook il suo messaggio. Sono carico, desideroso di tornare quanto prima a condurre una vita normale con i miei amici e le mie più grandi passioni" ha detto con commozione ai nostri microfoni. Tra le sue passioni, ovviamente, c'è anche la Salernitana, squadra che segue con amore sin da quando era piccolissimo e che ha bisogno anche del suo sostegno per conquistare gli obiettivi prefissati. Non appena sarà definitivamente vinta la partita più importante, Marco tornerà in quella curva che, da sempre, è una sorta di seconda casa. Quella curva che lo applaudirà perchè stavolta è lui ad aver segnato un gol meraviglioso. In bocca al lupo, Marco!
Gaetano Ferraiuolo
