Caramanno: "Società, allenamenti a porte aperte"

L'appello: "Tornate nei club e state in mezzo alla gente. Progetto tecnico degno del 2019"

Salerno.  

Assenza dei tesserati nelle emittenti televisive, sporadica partecipazione alle attività della tifoseria organizzata, poche iniziative promozionali, scarsa attenzione ai tifosi del futuro, allenamenti perennemente a porte chiuse ormai da 6 anni. Sono queste alcune delle motivazioni che hanno allontanato progressivamente dagli spalti un gran numero di persone, convinte che la società debba aprirsi maggiormente alla gente e al territorio per risvegliare l'entusiasmo sopitosi in questi mesi a prescindere dai risultati conquistati dalla squadra. L'assessore allo sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno, intervistato dai colleghi del quotidiano La Città, si è soffermato su questa tematica lanciando un appello a Lotito e Mezzaroma: "Bisogna cambiare passo, cambiare approccio, aprire gli allenamenti ai tifosi, tornare nei club e in mezzo alla gente. La Salernitana deve riappropriarsi di tutti gli spazi – dalla strada allo stadio – dove si parla della squadra del cuore e dove, a prescindere dal prezzo del biglietto, il granata è sempre il colore della passione che cova sotto la cenere. Il club garantisca un progetto tecnico e sportivo degno del 2019, anno del centenario. Coinvolgeremo scuole, associazioni, ultras. La Salernitana deve sentirsi parte attiva e protagonista, il club come attore e volano di un percorso diverso, a vincere. Pure le prospettive di utilizzo dello stadio sono progressivamente migliorate, perché lo ristruttureremo. Se si elevano le prospettive, devono elevarsi anche le aspettative: noi salernitani puntiamo al meglio". La società raccoglierà l'invito?

Redazione Sport