Pillitteri, ci risiamo: già con l'Ascoli torto clamoroso

Nessun alibi, ma arbitraggio pessimo. Se in D non ci fosse stato Iannarilli....

Salerno.  

Partiamo da una doverosa premessa: chi pensa che vogliamo fornire alibi alla squadra è fuori luogo ed evidentemente non sta leggendo i nostri articoli che, da mesi, sottolineano che la Salernitana deve guardarsi concretamente alle spalle e pensare alla salvezza. Ciò non toglie, però, che i torti arbitrali che da anni tartassano i granata debbano passare inosservati soltanto perchè Colantuono ha sbagliato formazione o perchè Bocalon a porta vuota tira puntualmente fuori. La sezione di Palermo non porta fortuna alla Salernitana: l'anno scorso le pessime performance di Saia e Abisso, ieri è toccato al signor Pillizzeri compiere disastri su disastri specialmente nel primo tempo. Lo Spezia ha meritato la vittoria e anche la dirigenza lo ha ammesso in conferenza stampa, ma se sull'1-0 si fischiano i due rigori solari a favore dei granata più cambiare totalmente l'inerzia della gara e l'atteggiamento psicologico di una squadra che, come umano che sia, può subire un contraccolpo dinanzi a situazioni così lampanti. Il fallo di mano di Giani e l'intervento di Lopez su Tuia andavano sanzionati con la massima punizione così come diversi falli a limite dell'area su Palombi, invece l'unico giallo è stato sventolato ai danni di Minala per un fallo normalissimo a metà campo. 

Pillitteri, statistiche alla mano, è un arbitro che fischia rigori con una certa disinvoltura e a maggior ragione non si spiega come non abbia potuto vedere due episodi lampanti, netti, evidenti, che potevano cambiare il match e la classifica. Già contro l'Ascoli, nel match d'andata, il fischietto siciliano beccò un 4 in pagella, con un rigore inesistente decretato a favore dei bianconeri e uno solare negato ai granata, come mostra chiaramente l'immagine che vi proponiamo. Perchè due pesi e due misure? Cosa guardavano gli assistenti? Tornando ancora più indietro con la memoria, l'allora Salerno Calcio rischiò di non salire tra i professionisti a causa di una topica clamorosa ancora di Pillizzeri che, a Guidonia contro il Fidene, regalò un rigore ai padroni di casa fortunatamente parato da Iannarilli. Nel complesso, anche quest'anno la Salernitana ha motivi di lamentarsi: dal gol in fuorigioco di Di Cesare del Parma al penalty non fischiato col Pescara al 95' e che avrebbe regalato due punti in più, senza dimenticare il rigore generoso per l'Entella e l'inesistente espulsione di Gatto a Cesena. A proposito di due pesi e due misure: ieri la terna arbitrale non ha avuto dubbi sulla rete dell'1-0 (e le immagini non sono chiarissime), ma a Palermo quest'anno e contro il Pisa l'anno scorso non sono stati concessi gol probabilmente regolari a Bocalon e Donnarumma. In questo momento ogni episodio può decidere la stagione, la speranza è che gli arbitri si dimostrino all'altezza. Cosa che in Italia avviene sempre meno. Soprattutto quando gioca la Salernitana...

Redazione Sport