La pessima prestazione offerta dalla Salernitana ha fatto infuriare la tifoseria che, per la prima volta, ha chiesto ufficialmente a Lotito di farsi da parte. Tutti, chi più chi meno, sono stati contestati: dal patron Marco Mezzaroma al direttore sportivo Angelo Fabiani passando per il tecnico Colantuono e tutti i calciatori, additati come “mercenari”. “Lotito ha commesso tanti errori, ma ricordatevi che in campo vanno loro e non si stanno impegnando” hanno detto i capi ultras all’esterno della tribuna dopo la gara. Sui social in tantissimi stanno esprimendo dissenso a malumore per una situazione sportivamente parlando drammatica e che, purtroppo, riporta indietro a qualche anno fa. “Coliamo a picco. Società assente, squadra indegna della maglia: toglietevi quella granata e indossate quella del Salerno Calcio” dice Salvo D’Angiolillo, “Le maglie senza simbolo sono l’emblema di una società che non è degna di Salerno, noi non siamo la Lazio” scrive Consiglia Landi, sottolineando un aspetto che non è passato inosservato: sulle casacche di alcuni calciatori mancava l’ippocampo, “altro segnale di disorganizzazione, del resto la maglia non è granata, ma viola” ironizza Anthony Fusella.
La riflessione sul web: "Meglio un terzo allenatore, non dimentichiamo gli errori di Bollini!"
“Bisogna salvare la categoria, a giugno si vedrà” il messaggio positivo di Antonino Carbone, “Fabiani dove sei? Parlavi di play off, insieme ai presidenti. Il silenzio rende tutti ancora più colpevoli. Si prospetta una notte insonne, ci rimettono sempre i tifosi” dice invece Carmine Prisco, conduttore in passato di una trasmissione intitolata “Battito Granata”. “Meglio ripartire dai dilettanti che non avere ambizioni” scrive Gianluca Grillo, “La storia è già scritta: si va ai play off per avere 25mila paganti” il dubbio di Antonio Petrone, “La curva Sud ha contestato squadra e società, voi dove eravate?” si chiede invece Albino Mauro di Capaccio, chiara frecciata al popolo web che critica dal divano e spesso a sproposito. “Lotito, Mezzaroma, Colantuono e Fabiani devono andare via” il messaggio di Paolo Domini alla nostra redazione, “Con Bollini si facevano tanti gol e si subiva pochissimo, gli chiedessero scusa e ammettessero che alla base dell’esonero c’era quella conferenza piena di verità fatta ad inizio stagione” aggiunge Enzo Ricciardi di Ogliara, ma Paolo Sessa ricorda anche che “Bollini era altrettanto scarso. Non dimentico Vitale in attacco, Bocalon sulla fascia e la bocciatura di Donnarumma a favore di Joao Silva. Si prenda un traghettatore, utile anche l’anno prossimo in caso di retrocessione proprio come ha fatto la Ternana”.
“Non serve un allenatore, ma un mental coach e Bollini lo era, si vedeva in campo. La scossa non c’è stata, hanno rotto un giocattolo che tutto sommato funzionava e mi chiedo perché. Adesso dobbiamo essere un blocco unico, non possiamo assolutamente retrocedere” l’appello di Carmelo Fiore, dello stesso avviso Fabio Belfante: “Abbiamo buttato un anno calcistico, Bollini aveva dato un’impronta alla squadra con un organico da medio-bassa classifica. Richiamarlo adesso sarebbe inutili perché alcuni punti fissi del suo schema sono stati mandati via. Solo 3-4 squadre sono inferiori a noi, rischiamo concretamente di retrocedere. Le società hanno investito a gennaio, e noi?”. E’ altissima, dunque, la percentuale di persone che chiede l’allontanamento di Colantuono e il ritorno di Bollini, ma la maggior parte delle persone puntano il dito sul mercato di gennaio, sull’assenza della società e sulla mancata chiarezza rispetto ad una programmazione che procede a rilento contrariamente a quanto era stato promesso. E il calendario è sempre più duro…
Gaetano Ferraiuolo
