Intercettato dai colleghi del sito SportCampania.it, l'ex portiere di Salernitana ed Avellino Salvatore Soviero si è soffermato sul derby in programma domenica prossima allo stadio Arechi e chie richiamerà sugli spalti un gran numero di appassionati dopo tante gare giocate praticamente in uno stadio deserto. Il pipelet di Nola, che a Salerno ha giocato per due anni garantendo un discreto rendimento e meritando il posto da titolare sia con Oddo, sia con Sonetti, sia con Zeman, al pari di altri colleghi precedentemente intervistati da altre testate ha indicato nell'Avellino la squadra favorita, ecco le sue parole riportate integralmente: "Avellino e Salernitana sono due compagini che possono sicuramente fare meglio, però in questo momento è un po’ difficile. Hanno un’ossatura per giocarsela fino alla fine per abbracciare i play-off o quanto meno allontanarsi dalla zona bassa”.
Sulla formazione allenata da Novellino: "Finalizzare il gioco prodotto è importante, perchè quando non segni rischi che alla prima occasione soccombi e non è facile poi recuperare. Sicuramente l’Avellino è avvantaggiato perchè crea del gioco, perchè in questa categoria non è facile produrre gioco e infatti la squadra di Novellino ci riesce bene, però finalizzare è decisivo, perchè se fai sempre un gol più degli altri vinci. L’Avellino tra l’altro ha un attacco composto da buoni elementi. Ardemagni sta vivendo un momento no, ma questo non mette in discussione la qualità. Sono dei momenti, delle caratteristiche che vengono condizionati anche dal gioco che uno fa, ma non va messa in discussione la qualità. Gli irpini ha una rosa di alto livello che può permettergli di affrontare bene la Serie B, ma anche di fare il salto di qualità”.
Nonostante il cambio di allenatore, in casa granata è cambiato davvero poco, anzi forse Bollini aveva garantito un rendimento migliore ed una classifica che permetteva di sognare: “Non è il problema dell’allenatore, quello può incidere poco, a meno che non sia un giovane che si lascia travolgere dalla categoria. Se si ha una rosa non all’altezza delle aspettative proclamate, se dici a inizio stagione che vuoi vincere il campionato o che vuoi comunque fare un campionato da vertice e ti ritrovi a rincorrere, beh l’allenatore può fare ben poco”.
Inevitabile un pronostico: “Intanto bisogna considerare che la Salernitana ha vinto fuori casa sabato e in questo caso c’è una curiosità da sottolineare. Solitamente le squadre di media classifica che vincono fuori casa, la settimana dopo in casa perdono, è una cosa che ho sempre notato. Sicuramente l’Avellino, poi, vorrà riscattare la sconfitta dell’andata, un derby che stava vincendo e che poi ha perso in malo modo, quindi vorrà riscattarsi. Non lo so, credo che un pari vada bene, anche se credo che l’Avellino possa fare qualcosa in più. Dal punto del gioco, il derby è una partita in cui entrambe le squadre iniziano con lo scopo di non perdere. Con il passare dei minuti, rotti gli indugi tutte e due le squadre la giocano per vincere”.
Redazione Sport
