La curiosità: poco spazio altrove per chi è partito a gennaio

Zero minuti per Alex a Vercelli, una da titolare per Rodriguez. Sorride solo Rizzo

Salerno.  

Se in alcune occasioni il mercato in uscita della Salernitana era servito anche a realizzare importanti plusvalenze (quasi 7 milioni di euro dalle cessioni dei vari Empereur, Caccavallo, Gabionetta, Coda, Busellato e Donnarumma). nello scorso mese di gennaio la dirigenza e la società hanno preferito pensare anzitutto allo sfoltimento della rosa per accontentare un allenatore, Colantuono, che, contrariamente al suo predecessore preferisce lavorare con una rosa maggiormente ristretta. E così, alla spicciolata, sono andati via ben sette calciatori, molti dei quali arrivati in estate e poco presi in considerazione da Bollini. Quando il primo febbraio la Salerno sportiva si ritrovava a commentare il mercato, aver perso tanti giocatori sembrava quasi un problema enorme per l'immediato futuro, ma dando uno sguardo a numeri e statistiche possiamo notare un dato alquanto interessante: chi è andato via a gennaio sta continuando a giocare pochissimo. Fatta eccezione per il centrocampista Giuseppe Rizzo, titolare quasi inamovibile a Catania (club che ha obbligo di riscatto oneroso in caso di promozione in B), tutti gli altri non stanno certo trovando maggior fortuna rispetto all'esperienza di Salerno: poche apparizioni per Cicerelli a Pordenone (anche in questo caso c'è l'obbligo di riscatto), Gatto a Chiavari è passato da titolare a prima alternativa al tridente offensivo (7 presenze, zero gol e zero assist al momento), appena 4 per Perico a Livorno, 2 per Kadi ad Alessandria e sempre da subentrante, solo 3 per Rodriguez che ad Empoli è chiuso da Donnarumma e Coda, ma che ha fatto gol nell'unica apparizione dal primo minuto. La partenza che più aveva spaccato i tifosi era quella di Alex: ebbene al momento l'estroso esterno portoghese non ha mai giocato in una squadra che aveva fatto di tutto per acquisirne le prestazioni, che deve salvarsi, ma che sta puntando su altri elementi.

Buon rendimento in granata, invece, per chi era dato per sicuro partente: Di Roberto, su tutti, è riuscito a scalare posizioni nelle gerarchie del mister appropriandosi della fascia destra. Lo stesso Bocalon, richiestissimo da Parma e Ternana fino alle 22:59 del 31 gennaio, si è sbloccato ad Ascoli e sta giocando benissimo da tre settimane a questa parte. Senza dimenticare che Radunovic sta disputando un bel girone di ritorno mettendo a tacere coloro che invocavano l'arrivo di un numero uno di esperienza. Tra gli innesti, invece,  impatto assolutamente positivo per Tiago Casasola, Monaco sta crescendo con il passare delle settimane, la speranza è che Palombi (in gol all'esordio, assist nella sfida successiva) possa fare la  differenza in questo rush finale proprio come accaduto a Terni.

Gaetano Ferraiuolo