Salernitana, stilata la tabella salvezza

Al Castellani trasferta dura, ci vorrà tanta grinta

Salerno.  

Quattro partite, tre vittorie e un pareggio importante a Frosinone, il bottino della Salernitana. Finalmente la cura Colantuono riesce a dare risultati. La nostra tabella, stilata alla vigilia della gara contro i piemontesi, prevedeva nelle cinque gare, due in casa e tre in trasferta, sette punti da conquistare per raggiungere quanto prima la quota salvezza utile per la permanenza in serie B, fissata secondo gli addetti ai lavori intorno ai 50 punti. Avendo vinto la gara di domenica scorsa, in teoria nelle prossime quattro partite basterebbe la media di un punto. E a sei gare (e 6 punti da quota 50) dalla conclusione del torneo sarebbe salvezza praticamente certa.

Al Castellani i granata non avranno nulla da perdere

In pratica la Salernitana andrà a giocare sul difficile campo della capolista non avendo nulla da perdere. Paradossalmente, nonostante i favori dei pronostici, è la squadra di Andreazzoli a doversi preoccupare di più. Certo Colantuono, dopo aver recuperato nel tempo buona parte degli infortunati, ha dovuto subìre una nuova tegola con l'infortunio di Pucino, che lo terrà lontano dai campi per diverse settimane. In compenso la prova di Vitale contro la compagine di Di Carlo conforta il tecnico granata. Il forte difensore è stato recuperato sia fisicamente che psicologicamente.

Colantuono pensa al tridente?

Qualche problema in più lo creerà l'eventuale stop di Di Roberto, anche se Rosina scalpita per partire dal primo minuto. Potrebbe essere la volta buona per l'ex barese per riconquistare la maglia di titolare, in attesa del pieno recupero di Orlando. Bocalon, in veste Coda, sarà chiamato ancora una volta a una prova di grosso sacrificio, insieme ai due esterni, se verrà confermato il 4-3-3. Il buon momento della Salernitana, come dicevamo, lascia un certo ottimismo sulla gara di giovedì santo. Donnarumma ha sottolineato in questi giorni: “Un onore affrontare la Salernitana”, per la Salernitana sarà un “onore” battere la capolista in trasferta.

Maurizio Grillo