La sconfitta maturata questa sera ad Empoli aumenta i rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato. Una Salernitana orfana di Orlando, Bernardini, Akprò, Zito, Tuia e Pucino è riuscita per almeno un'ora a mettere in grossa difficoltà la capolista lasciando il Castellani a testa alta, ma con zero punti in tasca e una classifica che torna ad essere abbastanza preoccupante e che assumerà una sembianza quasi definitiva entro Pasquetta, quando si giocheranno anche le gare rinviate qualche tempo fa per la tragica morte di Davide Astori. Sul web il parere è abbastanza unanime: il ko non è meritato e non rispecchia l'ottima performance tattica di una squadra che è calata soltanto nella ripresa e che ha pagato a caro prezzo la serata di grazia dell'ex meno atteso, quel Rodriguez partito a gennaio un po' a sorpesa e che non è stato rimpiazzato dopo l'arrivo di Simone Palombi, anche oggi autore di una prova alquanto anonima. Proprio all'ex Ternana Adriano De Falco ha rivolto un pensiero raccontando quanto segue: "A fine partita la Salernitana ha ricevuto i meritati applausi per una sconfitta immeritata, un solo calciatore si stava dirigendo verso gli spogliatoi: il numero 19 Primavera della Lazio, puntualmente richiamato da Minala. Ditelo a Tare quando afferma che qui i giocatori sono oppressi dalla piazza. Non dico altro se non…forza Salernitana: solo noi tifosi vinciamo sempre”. In generale la prova di Palombi è stata ritenuta insufficiente da tantissimi tifosi che, al contrario, aspettavano l'ingresso in campo di Alessandro Rossi non appena Bocalon ha alzato bandiera bianca per infortunio.
“Sconfitta immeritata e risultato bugiardo, purtroppo questo è il calcio” il laconico commento di Mario Barra, “Sconfitta assolutamente ingiusta, usciamo a testa altissima da questa partita. Ora sotto con il Bari, quando la squadra è al completo ed è convinta dei propri mezzi non deve avere paura di nessuno: oggi Caputo e Donnarumma non hanno toccato un pallone” il messaggio positivo di Ilaria Riccio, molto più profonda e articolata la riflessione di Antonio Di Filippo: "Gente che rimpiange Rodriguez, qualcuno addirittura si è sentito offeso dalla sua esultanza dimenticando che qui è rimasto soltanto sei mesi e che la sua carriera è stata piuttosto mediocre e non cambierà con i due gol di stasera. Del resto a Salerno c’è grande incoerenza: si esalta Zito, si contesta una bandiera come Fusco. La gente ha dato lezioni di tifo, il problema è che noi non possiamo sognare la serie A per le note vicende sulla multiproprietà”. “Un’ottima Salernitana esce sconfitta a testa alta dal Castellani, bravissimi tutti i giocatori che hanno cominciato a giocar bene soltanto a classifica già definita” scrive su facebook Andrea Cuoco ,“Ce la siamo giocata, le assenza hanno inciso molto. L’uscita di Bocalon non era preventivata e ha inciso sul risultato finale. Gli altri risultati sono positivi, ora e sempre forza Salernitana” aggiunge Marco Lipari, mentre qualcuno punta il dito sul mercato invernale: “Non era buono Rodriguez? Ottima Salernitana, peccato che una squadra con 4mila tifosi debba andare in A” afferma Daniele Rispoli, “Se questa è la squadra che deve andare in A prima in classifica c’è grande rammarico: con 2-3 innesti potevamo puntare alla promozione diretta” scrive tristemente Fabio Belfante.
“Rodriguez via, Palombi arriva: ed è subito magia” l'ironia di Enzo Iannone, guarda il bicchere mezzo pieno Alfonso Calabrese: “Miglior partita dell’anno, Odjer monumentale come Monaco. Siamo spuntati e non abbiamo un peso offensivo, non c’è un attaccante che faccia la differenza”. “Dopo un mese di apnea tornano rapidissimi i ridicoli del “jatavenn”. Direi ottimo primo tempo della Salernitana, calo nella ripresa contro un avversario forte e che sta stracciando il campionato. La doppietta di Rodriguez non lo rende meno scarso di quello che è” il commento a caldo di Daniele Tammaro rivolto soprattutto a quella fetta di tifosi che usa farsi sentire soltanto quando i granata perdono una partita salvo poi tornare in naftalina quando le cose vanno bene. “”La Salernitana sembrava l’Empoli, peccato per l’errore di Schiavi sul gol” aggiunge Salvatore Clemente, “Rodriguez mi è sempre piaciuto, un’ottima riserva lì in avanti. Abbiamo meritato la sconfitta, Palombi resta un oggetto misterioso” il parere fuori dal coro di Matteo Della Sala "appoggiato" anche da Chris Sevenfold: “Rodriguez da solo ha fatto più del doppio dei gol di Palombi e Rossi messi insieme". “E ora sono ricomparsi quelli che non vedevano l’ora di dire che siamo da serie C” dice Umberto Caso del Club Mai SOla, deluso Vincenzo D'Andria perchè “ci sono stati zero tiri in porta, abbiamo giocato solo a centrocampo”, mentre Enzo Lodato di Cava punta il dito sull'allenatore.
Gaetano Ferraiuolo
