Come ogni settimana, dedichiamo uno spazio riservato alle statistiche e alle curiosità lasciate in eredità dalla partita giocata dalla Salernitana, sconfitta immeritatamente ad Empoli ieri sera e costretta ad incassare un ko dopo quattro risultati utili consecutivi. Non è bastato un buon primo tempo ai ragazzi di Colantuono per strappare un punto sacrosanto a cospetto della capolista, rivitalizzata dall'ingresso in campo di Rodriguez in luogo di uno spento Donnarumma. Ecco i dati dopo il match del Castallani:
-difesa, imbattibilità addio; il gol segnato da Rodriguez al 78' pone fine alla lunga striscia positiva del portiere Boris Radunovic che, numeri alla mano, era riuscito a non subire reti per 345 minuti. L'ultimo calciatore a timbrare il cartellino contro i granata era stato il centrocampista dell'Ascoli Carpani, tra l'altro a tempo ampiamente scaduto e proprio mentre l'arbitro Nasca stava per fischiare la fine della partita. La Salernitana, a prescindere dagli interpreti, era stata praticamente imperforabile contro Avellino, Frosinone e Novara, così come per 77 minuti in terra toscana.
-maledetta zona Cesarini; per la dodicesima volta, la Salernitana si mostra eccessivamente distratta negli ultimi 10-12 minuti di gioco e incassa gol decisivi ai fini del risultato. In precedenza era accaduto rispettivamente contro Novara, Bari, Cittadella, Brescia, Perugia, Foggia, Palermo, Ternana, Pescara, Spezia e Ascoli, prima della doppietta di Rodriguez di ieri sera che ha peggiorato un dato senza dubbio allarmante e che meriterebbe un'attenta riflessione. Queste distrazioni, orientativamente, hanno fatto perdere ai granata ben 9 punti, quanti ne sarebbero serviti per poter occupare una zona di classifica decisamente più tranquilla di quella attuale e che costringe la Salernitana a guardarsi alle spalle con una certa preoccupazione per evitare di essere nuovamente risucchiata nelle sabbie mobili dei play out
-Bocalon...a secco; sarà pur vero che nell'ultimo mese ha dimostrato il suo valore trascinando la Salernitana verso successi importanti e decisivi, ma lo score non è propriamente invidiabile per un calciatore che di mestiere fa l'attaccante e che ha una media gol inferiore al suo predecessore Rodriguez in relazione ai minuti giocati. L'ex centravanti dell'Alessandria, infatti, ha timbrato il cartellino soltanto in 5 gare su 33, score migliorato grazie alle doppiette messe a segno con Ternana, Empoli ed Ascoli. Dovesse chiudere in doppia cifra, però, si potrebbe parlare di numeri tutto sommato soddisfacenti per un ragazzo spesso costretto a giocare lontano dall'area di rigore per esigenze di natura tattica e comunque al suo primo vero anno tra i professionisti, per di più in una piazza difficile ed esigente come quella di Salerno.
-La dura legge dell'...ex: per la quinta volta quest'anno la Salernitana è stata castigata da un calciatore che aveva indossato in tempi recenti la maglia granata. Il primo era stato Laverone, nel derby di andata con l'Avellino, poi era toccato a Montalto e Litteri prima della doppietta di Rodriguez, al suo terzo centro con l'Empoli in appena 4 presenze, condite anche da due assist decisivi. Numeri che sicuramente fanno riflettere, dal momento che il suo successore- Palombi- non sta facendo la differenza come Lotito si aspettava. Sul web è già acceso il dibattito: giusto o sbagliato cederlo a gennaio?
-esodo granata; nonostante si giocasse di giovedì sera e in concomitanza con le festività pasquali, ieri c'erano quasi 400 tifosi al seguito dei granata in una delle trasferte più ostiche della stagione a cospetto di un avversario nettamente favorito sulla carta, ma che, almeno sugli spalti, la partita l'ha persa e per distacco. In totale circa 12mila persone, dalla sfida di coppa Italia di Carpi ad oggi, hanno seguito la Salernitana in trasferta costituendo un valore aggiunto molto spesso fondamentale e trainante
-in trasferta rendimento...play off; nonostante la sconfitta di ieri, la Salernitana resta una delle squadre della B con il miglior rendimento lontano dalle mura amiche. Dando uno sguardo a questa speciale classifica, infatti, noteremmo che i ragazzi di Colantuono si collocherebbero all'ottavo posto, con 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte (3 nell'era Bollini), e con ben 20 gol realizzati: in campo esterno, dunque, i granata possono vantare il sesto miglior attacco della cadetteria pur essendo rimasti a secco rispettivamente contro Carpi, Brescia, Cittadella, Palermo, Pescara, Spezia ed Empoli. Maluccio la difesa, con 27 reti al passivo: Radunovic e Adamonis hanno lasciato il campo imbattuti solo contro Venezia, Entella e Frosinone, tendenza assolutamente da invertire nelle ultime gare esterne della stagione
-maledizione Empoli; per l'ennesimo anno consecutivo la Salernitana esce sconfitta dal Castellani pur avendo disputato una buona partita. In passato con l'analogo risultato avevano perso i granata di Castori, giustiziati da Lodi e Corvia dopo aver dominato per 60 minuti e colpito anche una clamorosa traversa. Nella stagione successiva il rotondo ko per 5-2 nonostante il doppio vantaggio: fu la sconfitta che costò la retrocessione aritmetica in serie C. L'ultimo successo ad Empoli è storia del novembre del 1999, quando i ragazzi di Cagni si imposero in scioltezza per 3-0 grazie alle reti di Di Jorio, Di Michele e Guidoni
-Empoli, coppia gol all'asciutto; la sconfitta di ieri fa ancora più male se si considera che le due bocche da fuoco del reparto offensivo biancazzurro sono rimaste a secco calciando in porta soltanto una volta a testa. Perfetta la difesa granata a contenere Caputo e Donnarumma che, dopo un mese e mezzo, non sono riusciti a timbrare il cartellino. Ci ha pensato, però, Alejandro Rodriguez entrato dalla panchina, cosa che in casa Salernitana non accade praticamente mai: solo una volta- Sprocati a Parma- un subentrante è riuscito a fare gol dalla prima giornata ad oggi
-legni, più fortuna che sfortuna; anche se a porta praticamente vuota, ieri Caputo ha colpito un palo clamoroso. Da questo punto di vista, contrariamente a quanto accaduto nelle stagioni precedenti, la dea bendata ha baciato i granata più volte: 8 legni per gli avversari, sei per la Salernitana dall'esordio con il Venezia ad oggi.Un anno a, dopo Roma e Inter, la Salernitana era terza in Italia in questa speciale classifica
Gaetano Ferraiuolo
