Una piacevole conferma: ad Empoli super Monaco

Il difensore ha annullato Caputo e stravinto il duello con Donnarumma. Conferma per il futuro?

Salerno.  

Non solo Tiago Casasola. Anche un altro calciatore acquistato a gennaio sta dimostrando di poter fare la differenza in questa categoria e sta crescendo con il passare delle settimane anche grazie all'ottima gestione del tecnico Colantuono e alla fiducia riposta in lui dalla dirigenza e dai compagni di squadra. Per la terza settimana di fila Salvatore Monaco risulta tra i migliori in campo in assoluto, lui che era stato incomprensibilmente bocciato dai soliti noti dopo appena un paio di partite (giocate non al top della forma e senza aver affinato l'intesa con i colleghi del reparto arretrato), ma che sta giganteggiando al centro della retroguardia con personalità, carattere, attaccamento alla maglia, professionalità e grande senso della posizione. Quando Colantuono decise di gettarlo nella mischia a Frosinone, tanti tifosi sui social storsero il naso temendo una sconfitta dei granata a cospetto del fortissimo tridente offensivo dei ciociari. Risultato? Porta inviolata, difesa perfetta e Monaco bravissimo ad annullare gente del calibro di Ciofani, Dionisi e Ciano, praticamente mai pericolosi nell'arco dei 90 minuti e costretti a sbattere su un autentico muro. La conferma con il Novara, quando ha dato vita ad un interessante duello con l'ex Benevento Puscas e con il possente Riccardo Maniero uscendone vincitore per distacco e meritando i primi applausi della torcida granata. Ad Empoli, nonostante la sconfitta e le due reti incassate, Monaco ha meritato un 7 in pagella per essersi comportato egregiamente a cospetto della coppia più prolifica del campionato e che è rimasta a secco per la prima volta dopo quasi due mesi.

Nè Caputo, nè Donnarumma hanno timbrato il cartellino, merito di un calciatore che è entrato nel gruppo in punta di piedi, che si è fatto scivolare le critiche addosso, ma che nel corso della sua carriera è stato titolare inamovibile praticamente dappertutto collezionando centinaia e centinaia di presenze tra i professionisti pur essendo ancora relativamente giovane. Un suo salvataggio in scivolata al 30' del primo tempo per poco non gli costava un infortunio, conferma del fatto che Monaco è uno di quei "combattenti" che piace tanto alla tifoseria e che potenzialmente può aprire un ciclo a Salerno. A gennaio firmò in prestito con diritto di riscatto, la sensazione è che la società potrebbe decidere di riconfermarlo anche a costo di fare un piccolo sacrificio economico versando nelle casse del Perugia la cifra pattuita. Il finale di stagione sarà indicativo in questo senso, ma la difesa della Salernitana si gode un difensore accolto con un velo di scetticismo, ma che sta portando tutti dalla sua parte. Tuia è avvisato: per riconquistare il posto dovrà sudare le proverbiali sette camicie...

Gaetano Ferraiuolo