Vi abbiamo parlato in anteprima quattro mesi fa (clicca qui per leggere l'articolo) dell'interesse della Roma per l'attaccante della Salernitana Mattia Sprocati, calciatore che piace moltissimo ad Eusebio Di Francesco e che sogna il grande salto a fine stagione a prescindere da come finità il torneo dei granata, ormai lontanissimi dalla zona play off e costretti a rimandare ogni sogno di gloria alla prossima stagione, salvo colpi di scena. Il sodalizio giallorosso, sempre molto attento ai giovani più interessanti del campionato cadetto, metteva sul tavolo una cifra importante (si parla di 1,8 milioni di euro) e l'intero cartellino del centrocampista Matteo Ricci, uno di quegli elementi sui quali Lotito, Mezzaroma e Fabiani vorrebbero puntare anche per la prossima stagione. La Roma, però, non è l'unico club interessato alle prestazioni dell'estroso esterno offensivo, a quota 10 gol in gare ufficiali quest'anno conditi da sei assist e da tante partite ben al di sopra della sufficienza. Detto di recente dell'Atalanta (società in buoni rapporti con il suo procuratore, Mario Giuffredi), dalla Toscana rimbalza con insistenza in questi minuti la voce di un sondaggio più che concreto della Fiorentina che, nelle prossime partite casalinghe della Salernitana, invierà all'Arechi degli emissari per seguirlo dal vivo e stilare una sorta di relazione da proporre al direttore generale Pantaleo Corvino e al tecnico Stefano Pioli. E' ancora presto per parlare del mercato invernale, ma è facile prevedere che Sprocati e Mantovani rappresenteranno i due fiori all'occhiello della rosa che potrebbero far concretizzare l'ennesima plusvalenza degli ultimi tre anni. Del resto patron Mezzaroma è stato chiaro: l'obiettivo della società è quello di portare avanti un programma ambizioso, ma che tenga d'occhio il bilancio basandosi sulla politica dell'autofinanziamento, Proprio per questo nessuno è incedibile e qualsivoglia proposta economica a partire dal milione di euro sarà concretamente presa in considerazione. Ancor di più se per calciatori presi con intelligenza e bravura a parametro zero.
Gaetano Ferraiuolo
