Come abbiamo sottolineato in diverse occasioni, la Salernitana sta pensando non solo all'immediato presente e al raggiungimento della fatidica quota dei 50 punti, ma anche al futuro per conseguire risultati ancora più importanti in concomitanza con la ricorrenza del centenario. Il quotidiano La Città in edicola quest'oggi svela un'indiscrezione che, se confermata, sarebbe abbastanza clamorosa: la società di Lotito e Mezzaroma starebbe pensando ad un clamoroso ritorno del tecnico Carlo Perrone, non in veste di allenatore, ma come manager a 360°. In passato Perrone è stato proficuo collaboratore nel settore giovanile della Lazio e si è dimostrato una persona molto seria e competente quando si trattava si scovare ragazzi validi in giro per l'italia e chissà che la proprietà non stia pensando ad un incarico del genere per avvalersi nuovamente della professionalità di un mister che non solo ha avuto grossi meriti nella scalata dalla D alla Prima Divisione (con due coppe in bacheca), ma che ha saputo farsi apprezzare dalla gente per la sua grande serietà e per quell'umiltà e quella semplicità che rappresentano doti rare nel mondo del calcio. Indiscrezioni, in passato, parlavano di un rapporto non più idilliaco come un tempo con Lotito, frutto di alcune esternazioni colorite del patron poco prima dell'esonero consumatosi nel febbraio del 2014. Da quel momento in poi Perrone ha parlato pubblicamente della Salernitana soltanto in due circostanze: nel giorno della conferenza stampa di presentazione come allenatore dell'Aquila e quando lo scrittore Pietro Nardiello lo ha invitato per un convegno dedicato alla recente storia granata. Per il resto un silenzio prolungato che vale più di mille parole, ma anche un grande affetto nei confronti della città e della tifoseria. Che possa esserci per lui questa gradita sorpresa in un'annata speciale come quella prossima?
Gaetano Ferraiuolo
