Walter Novellino non è più l'allenatore dell'Avellino: pochi minuti fa è arrivata anche la comunicazione sul sito ufficiale da parte del sodalizio biancoverde, palesemente insoddisfatto non solo per il rendimento della squadra, per la media punti e per l'ennesima sconfitta stagionale, ma anche per l'atteggiamento nervoso di buona parte dello spogliatoio che, anche dalle dichiarazioni in conferenza stampa, lasciava intuire un certo malcontento. La scelta, già nell'aria da diverse settimane (pare già dopo la sconfitta di Salerno), è stata definitivamente presa al termine di una riunione fiume che si è da poco conclusa al "Partenio-Lombardi". L'occasione è stata utile per stringere il cerchio intorno al nome del suo successore: "no" di Drago, nuovo tentativo per Stellone con la mediazione del presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, contattati Bucaro e Reja, ma alla fine sta per spuntarla Claudio Foscarini. L'ex tecnico del Cittadella incontrerà nelle prossime ore il presidente Walter Taccone per definire dettagli e durata dell'intesa. Grande ottimismo per la "fumata bianca". Quanto a Novellino, si chiude un anno e mezzo dopo la sua esperienza non propriamente felicissima sulla panchina biancoverde, con il bilancio di una salvezza conquistata all'ultima giornata (e con il vantaggio di affrontare in casa un Latina già aritmeticamente retrocesso) e un sest'ultimo posto che non rende merito alle potenzialità di una rosa che, a inizio stagione, sognava addirittura i play off ritrovandosi capolista fino all'82' del derby contro la Salernitana. Da quel momento in poi il giocattolo ha iniziato a rompersi e spesso il mister si è aggrappato agli arbitri, alla sfortuna, agli infortuni e a quella doppia partita per giustificare un rendimento così negativo. Ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso, da oggi è già un'altra storia. Si cambia anche a Pescara: come anticipato è ufficiale l'arrivo di Pillon in sostituzione di Epifani.
Gaetano Ferraiuolo
