VIDEO | Del Grosso: il gol al San Siro? Un ricordo indelebile

Il doppio ex: "Sabato tifo Salernitana. Tifosi da A, ma occorre pazienza"

Salerno.  

Calciatore molto amato dai tifosi per la sua professionalità e per il grande attaccamento alla maglia, Alessandro Del Grosso è uno dei tanti doppi ex della sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio San Nicola. Tra i difensori più forti della storia recente, il terzino laziale è intervenuto in diretta durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel, canale 696 del digitale terrestre, dichiarando quanto segue:

"Fa sempre piacere parlare con gli amici di Salerno, ancora oggi mi ringraziano per il gol segnato a Milano. Ricordo indelebile nella mia memoria, fa ancora più piacere sapere che i tifosi mi ricordano con affetto e per me la Salernitana è come il primo amore, non la dimentico mai. La sto seguendo, sono contento che si sia tirata fuori dalle sabbie mobili dopo aver attraversato un periodo di difficoltà. Non bisogna mai abbassare la guardia in un campionato così lungo, ogni domenica nasconde un'insidia ed è fondamentale raggiungere i 50 punti quanto prima per evitare sgradite sorprese. Gli ultimi risultati sono incoraggianti, ma l'asticella deve essere sempre alta”.

Del Grosso prosegue: “Conosco bene Colantuono, l'ho avuto a Catania. Sta dando una precisa identità alla squadra, man mano che passano le domeniche le cose stanno migliorando. La Salernitana secondo me non ha espresso in pieno le proprie potenzialità. Ci sono giovani importanti che forse hanno pagato la prima esperienza in una piazza così importante, ma le potenzialità della rosa valgono 5-6 punti in più come minimo. A me piace molto Pucino, un ragazzo intelligente che ha enormi margini di miglioramento”.

Del Grosso si sofferma su un aspetto fondamentale: “Lo spogliatoio è la vera casa di una squadra, è lì che guardi negli occhi i tuoi compagni quando ci sono problemi tattici o ambientali. La forza di un gruppo si vede dalla capacità di essere compatti e di trovare le soluzioni a ciò che non funziona”.

Si chiede a Del Grosso cosa manchi a Bari e Salernitana per tornare nella categoria superiore: “Per andare in serie A serve un'organizzazione generale importante che ti porti a credere in un progetto serio senza approssimazione. Non serve soltanto il grande salto, ma anche essere pronti per il campionato successivo per evitare di retrocedere subito. Bisogna capire gli umori della piazza, ma anche i tifosi devono capire che in questi tempi anche mantenere la categoria è importante. Sono a Lanciano: ci sono stati anni di B importanti, poi è sparito tutto. E' necessario remare nella stessa direzione: la proprietà deve costruire un progetto per mantenere la Salernitana in serie A stabilmente, la tifoseria deve avere un pizzico di pazienza e fiducia in più”.

Infine una "confessione": "Amici di Bari mi hanno invitato allo stadio e ci sarò, ma tiferò per la Salernitana perchè è rimasta nel mio cuore".

Gaetano Ferraiuolo