Rovesciata CR7, sul web: "Come Artistico e Vannucchi"

Il capolavoro del fuoriclasse portoghese ricorda in parte le magie degli ex granata

Salerno.  

La prodezza balistica con cui Cristiano Ronaldo ha steso la Juventus ieri sera ha fatto emozionare non solo i supporters del Real Madrid presenti nel settore ospiti dello Stadium, ma anche i 40mila tifosi bianconeri che, con sportività e maturità, hanno dedicato due minuti di applausi al fuoriclasse portoghese, abbracciato anche dall'amico Gigi Buffon e da tutti i suoi compagni di squadra. Sul web, naturalmente, l'eurogol di Ronaldo spopola e risulta tra i video più gettonati in assoluto, con milioni e milioni di visualizzazioni da tutto il mondo e la comune convinzione che l'ennesima magia gli permetterà di mettere in bacheca un altro e meritatissimo pallone d'oro. I tifosi della Salernitana, con un mix di nostalgia ed ironia, hanno risposto postando le immagini di due vecchie glorie granata che, negli anni passati, erano riusciti a realizzare un gol forse meno bello, ma piuttosto simile dal punto di vista stilistico. Nel giugno del 1998, con la promozione in A in tasca da un mese, Ciccio Artistico decise di salutare la tifoseria granata prima della firma con il Torino con una rovesciata da centro-area che lasciò impietrito il portiere della Fidelis Andia Pantanelli, un autentico capolavoro che non è diventato famoso soltanto perchè all'epoca non c'erano i social nè tante tv a pagamento. "E' stata la rete più bella della mia carriera. Ci avevo provato contro il Pescara e il portiere parò, in quel caso mi è andata bene. Mi dispiace non essere riuscito a reperire le immagini su internet" dichiarò alla nostra redazione il diretto interessato, premiato nella circostanza per il gol più bello della stagione insieme a quello di Di Vaio nel 5-1 con il Pescara.

Due anni dopo toccò ad Ighli Vannucchi infiammare l'Arechi con una rovesciata da distanza più ravvicinata, ma che fu bellissima dal punto di vista qualitativo e della coordinazione. Fu la rete del 2-0 sul Siena, all'epoca capolista e su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. "I due gol col Vicenza sono quelli che mi hanno emozionato di più, ma quello col SIena è stato probabilmente il più bello della mia carriera" disse ai nostri microfoni. Ci provò senza successo, invece, Antonino Ragusa nel 2010: si giocava contro lo Spezia, solo la traversa non gli permise di far esplodere l'Arechi. Da avversario, invece, è toccato rispettivamente a Francesco Flachi (gennaio 2002, Sampdoria-Salernitana 2-1) e al casertano Mancosu, proprio all'Arechi dinanzi a 25mila spettatori. 

Gaetano Ferraiuolo