Salernitana, tante ipotesi di formazione:Bernardini sta meglio

Si va verso il 4-3-3, possibile turno di riposo per Minala

Salerno.  

Sarà una Salernitana probabilmente diversa da quella vista all'opera giovedì scorso contro l'Empoli quella che affronterà il Bari per la seconda trasferta consecutiva. L'amichevole disputata ieri pomeriggio contro la Primavera, rigorosamente a porte chiuse come ormai accade da diversi anni, non ha permesso di trarre indicazioni importanti, ma la sensazione è che Colantuono confermerà il 4-3-3, modulo che ha permesso alla squadra di trovare un certo equilibrio e che consente di variare spartito tattico in corso d'opera pur mantenendo gli stessi interpreti. Di ballottaggi ce ne sono tanti, l'unica certezza è che la formazione sarà più offensiva e spregiudicata di quella attenta e dedita alla ripartenza che in Toscana ha ben figurato per un'ora prima di crollare sotto i colpi dell'ex Rodriguez. Tutto ruota anche intorno alle relazioni del dottor Italo Leo che, prima di ogni allenamento, si riunisce con lo staff tecnico per fare il punto della situazione: allo stato attuale Bocalon, alle prese con una leggera contrattura muscolare, nella migliore delle ipotesi partirà dalla panchina, stesso discorso per Orlando che è fermo da otto mesi dopo l'intervento al crociato ed è tornato in campo soltanto con le squadre giovanili mostrando ancora qualche comprensibile paura dopo ogni contrasto. Dovrebbe essere recuperato Alessandro Tuia, in ospedale qualche giorno fa per una colica renale, ma in costante ripresa. Discorso differente per Raffaele Pucino: entro il primo pomeriggio arriverà il comunicato stampa sull'esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto ieri mattina, il timore è che l'ex Avellino abbia chiuso anzitempo la sua stagione. Akpro e Bernardini proseguono il programma personalizzato, ma il centrale di Domodossola potrebbe rientrare nell'elenco dei convocati per la sfida salvezza col Cesena.

In attesa di capire se Zito sarà riaggregato alla prima squadra dopo l'esclusione di Empoli, proviamo ad abbozzare una formazione: dinanzi a Radunovic spazio a Casasola e Vitale lungo le corsie esterne e al tandem Monaco-Tuia al centro, in mediana intoccabili Ricci e Kiyine, è ballottaggio tra Minala e Odjer che, ad Empoli, è stato il migliore in assoluto. In avanti Di Roberto e Sprocati supporteranno la punta centrale che dovrebbe essere Alessandro Rossi, favorito su Palombi e in gol per due volte all'andata.Nelle esercitazioni di ieri il mister ha provato anche una sorta di 4-3-1-2, con Kiyine alle spalle di Sprocati e Rossi: in quel caso Di Roberto si accomoderebbe in panchina e Minala comporrebbe con Odjer una diga mediana robusta e di grande quantità. Resteranno quasi certamente fuori i vari Della Rocca, Signorelli e Rosina, occhio alla possibile sorpresa Popescu: se la Salernitana dovesse propendere per le tre punte con Kiyine a supporto, infatti, Colantuono potrebbe optare per un terzino che si occupi prevalentemente della fase difensiva. In quel caso out Vitale: per lui sarebbe la quinta panchina nelle ultime sei gare. 

Gaetano Ferraiuolo