Abrescia (Antenna Sud): "Splendido gemellaggio tra le curve"

Il giornalista pugliese: "Vince il Bari 1-0, fattore campo conta poco in gare del genere"

Salerno.  

La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare Davide Abrescia, giovane, ma bravissimo collega di Antenna Sud che segue quotidianamente il Bari e che rappresenta una delle promesse più importanti del giornalismo pugliese. Tanti i temi affrontati: dalla possibile penalizzazione al gemellaggio passando per la probabile formazione, la presenza in panchina dell'ex Colantuono e le prospettive di classifica. Ecco le sue dichiarazioni:

Bari obbligato a vincere, Salernitana apparentemente più serena: che partita sarà e quali sono i punti deboli e di forza delle due squadre?

"Il Bari è obbligato a vincere per provare a inseguire in questo finale di campionato il secondo posto che, nonostante tutto, dista appena cinque lunghezze. Mi aspetto una partita non pirotecnica come gli anni passati: i biancorossi faranno la partita e la Salernitana si difenderà e proverà a ripartire letalmente, come è riuscito bene a Pro Vercelli e Spezia al San Nicola. Può essere questa la chiave di volta del match. Se il Bari non dovesse trovare l’episodio per sbloccare la gara, potrebbe complicarsi il match e pendere in favore della Salernitana. Il punto debole del Bari è l’approccio e la personalità, che spesso in alcune gare decisive è mancata"

Come giudicate il lavoro di Fabio Grosso alla sua prima esperienza tra i professionisti e quale potrebbe essere la probabile formazione del Bari?

"Assolutamente positivo. Se dovessi dargli un voto, sarebbe un 7.5. Molto bene nella gestione del gruppo e nella lettura della gara, deve migliorare dal punto di vista comunicativo ma le basi sono ottime. Ecco la probabile formazione: Micai, Sabelli, Gyomber, Marrone, Balkovec; Basha, Henderson, Iocolano; Galano, Nenè, Improta. La stessa vista ad Ascoli, anche se non escludo qualche possibile novità: Cissè potrebbe prendere il posto di uno dei due esterni e Tello il posto di Iocolano"

A Salerno ci furono polemiche per l'esultanza dei 4000 baresi all'Arechi per il 4-3 di due anni fa: cosa ricordi di quella gara e quanto è sentito questo gemellaggio?

"Fu una gara incredibile, condizionata da tanti errori da ambo le parti. Il gemellaggio va vissuto fuori dal campo, prima e dopo la gara. I 90’ di partita c’entrano poco con quella che è la concezione ultras del gemellaggio, che è sentitissimo e in ogni occasione onorato in maniera splendida. L’augurio è che nessuna polemica legata ai 22 in campo possa deteriorare questo rapporto trentennale"

Il Bari crede ancora nella promozione diretta e la Salernitana, con un filotto importante, può ambire ai play off o l'appuntamento è rimandato alla prossima stagione?

"È un campionato così strano e imprevedibile che nessun obiettivo può considerarsi impossibile, per entrambe le squadre. La condizione necessaria, però, è che entrambe evitino passi falsi.

Come verrà accolto Stefano Colantuono dopo il flop dell'anno scorso? 

"Senza dubbio fischi. È stato un fallimento tecnico, di gestione del gruppo e umano. Ci si aspettava ben altro da un tecnico navigato come Colantuono. Dopo una partenza incredibile, tra mille difficoltà, si è sciolto come neve al sole dopo il mercato di gennaio, in cui furono esaudite molte delle sue richieste. Quando è arrivato il momento di dare un’impronta alla squadra, è venuto meno"

Cosa c'è di vero su queste voci di una possibile penalizzazione?

"Al momento la società ha preferito la via del silenzio perché la Covisoc non si è espressa e lo farà tra qualche settimana. Sembra ci sia stato un leggero ritardo nel pagamento dei contributi, e non degli stipendi. Bisognerà capire se punibile con una penalizzazione o meno. Non mi sento di giudicare la notizia falsa ma ovviamente neanche vera. In questi casi si attende il verdetto ufficiale per esprimere giudizi"

Un pronostico e quanto potrà incidere il fattore San Nicola?

"Il fattore San Nicola da un po’ di tempo a questa parte si è trasformato in un tabù. Che è stato sfatato con il Brescia in una gara, però, non troppo attendibile data la caratura degli avversari e lo stato di forma. Credo che il fattore ambientale in questa gara si annulli per ciò che ci sarà sugli spalti: la partita la vinceranno i calciatori in campo. Pronostico: 1-0"

Gaetano Ferraiuolo