Salernitana, ritorno al passato verso Carpi

Si conferma il rebus attacco: nuova idea al fianco di Bocalon

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Salerno.  

Il rischio di un punto di non ritorno da superare nell'immediato. Dicembre più che mai, con 4 gare in 15 giorni, a partire da domenica e ad offrire occasioni di riscatto in più riprese, ma anche il brivido, in parallelo, di infilarsi in un tunnel. E' quanto dovrà evitare la Salernitana a partire dalla trasferta di Carpi. Obiettivo riscatto su più fronti a partire da quello mentale dopo l'approccio errato con il Brescia che in dieci minuti ha, di fatto, strappato i 3 punti all'Arechi con l'ex Donnarumma. 

Errori in lettura, anche tecnici, con la difesa a 4 e in terra emiliana sarà quasi sicuramente ritorno alla linea a 3, configurata poi a 5 in fase difensiva che, almeno, delle certezze aveva consegnato al gruppo granata prima della sosta. Vitale dovrebbe rientrare sull'out con le decisioni nelle prossime sedute di allenamento sui centrali e i terzi di difesa. Djavan Anderson può essere la carta utile per scompaginare il pre-gara.

Il rebus vero e proprio resta sulla manovra offensiva: una Salernitana con poche idee da risvegliare in fretta. Il trequartista non ha garantito maggior brio nella giocata. I granata potrebbero, quindi, tornare al puro 3-5-2, ma con Rosina al fianco della punta. Bocalon resta favorito su tutti i colleghi di reparto. Jallow fermo al gol con il Verona con Djuric e Vuletich a secco: inevitabile, quindi, la conferma del veneziano per la gara di Carpi, per il riscatto come passaggio obbligato nel rush finale del 2018.

Redazione Sport