La Curva Sud torna a sostenere, la tifoseria si divide

Striscione Ums all'esterno dell'Arechi, il Ccsc conferma la diserzione

la curva sud torna a sostenere la tifoseria si divide
Salerno.  

La scelta annunciata dai gruppi della Curva Sud Siberiano d’interrompere la protesta a partire dalla gara di domani contro il Cittadella ha diviso in due la tifoseria della Salernitana. In tanti, specie sui social, non hanno nascosto il proprio malcontento per la scelta presa dallo zoccolo duro del tifo granata l’incontro avuto a Roma con proprietà e dirigenza. Il gruppo Ultras Movement Salerno - che aveva già preso posizione prima del summit romano, ribadendo la volontà di non parteciparvi – ha rafforzato il suo pensiero con uno striscione esposto all’esterno dell’Arechi: “Qui, quo qua…ecco la vostra dignità”, il drappo a firma Ums ch’è stato affisso nei pressi della Curva Sud dello stadio di via Allende.    

Anche il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs, attraverso un post pubblicato dal presidente Riccardo Santoro, ha spiegato che continuerà «a mantenere la propria linea» in occasione della gara casalinga contro il Cittadella, anche perché «nessun membro è stato presente alla riunione che si è svolta a Roma», mentre era stata ribadita più volte la necessità di avere un dialogo con tutta la tifoseria.

Tornerà a sostenere la Salernitana, invece, il club Mai Sola che, attraverso una nota ha invitato «l’intera tifoseria ad essere presente per sostenere Sua Maestà la Salernitana perché l’unione fa la forza», ribadendo che «l’attuale dirigenza con sapienza e sagacia ha saputo riportarci dove meritiamo e che per il futuro sicurAmente breve potrà darci soddisfazioni che non viviamo da molti Anni». Il club, rappresentato a Roma dal presidente Antonio Carmando, ha spiegato che durante il faccia a faccia «sono state chiarite tante dinamiche sia societarie che di squadra dell’anno in corso, sono stati messe in evidenza gli errori di gestione commessi e la società nelle persone dei co-patron Lotito e Mezzaroma ha manifestato a chiare lettere che il loro intento è quello di portare la nostra città in Serie A. Sabato il principe degli stadi dovrà essere pieno, per far sentire ai nostri giocatori tutta la nostra passione, e far tremare le gambe ai giocatori avversari».